Il risarcimento all’uomo ingiustamente detenuto per qualcosa che non aveva compiuto. Per un reato ingiusto.

Donna carcere
Donna carcere (Adobe)

Una storia incredibile, di mala giustizia, di cattivo utilizzo di quelle istituzioni che dovrebbero garantire un equo trattamento a tutti i cittadini italiani. Una storia a tratti agghiacciante, che da la cifra di quanto, a volte, si può essere sfortunati nell’incappare in una vicenda che nemmeno ci appartiene e che può portarci a vivere momenti davvero terrificanti, che mai e poi mai saranno dimenticati per tutta la vita.

La storia di un netturbino 69enne, nel 2013 insieme ad altri due uomini destinatario di una ordinanza di custodia cautelare per reati che andavano dalle lesioni personali aggravate al porto ingiustificato di strumento atto ad offendere in luogo pubblico. L’uomo, si era detto, a fine 2012 aveva pestato un uomo a Piedimonte San Germano. In totale, nei giorni seguenti, l’uomo è rimasto in stato di detenzione di vario tipo. Ma l’uomo in tutto questo tempo, ha sempre professato la sua innocenza, e non si è fermato davanti alle iniziali condanne.

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Ingiusta detenzione: 100mila euro per l’uomo incarcerato senza aver commesso reato

Dopo le varie condanne, l’uomo ha sempre ribadito la propria innocenza, dichiarando sempre che quella sera si trovava a casa con la sua famiglia. Alla fine, dopo la condanna a 3 anni e sei mesi di reclusione, l’uomo si è rivolto alla Corte d’Appello di Roma che lo ha assolto per non aver commesso il fatto. A quel punto, l’uomo si è deciso per la richiesta di un risarcimento per i danni patiti dall’ingiusta detenzione. Richiesta, alla fine accolta dai giudici.

235 euro per ogni giorno di detenzione in carcere, 156 in totale. 118 euro per ogni giorno di detenzione domiciliare, in totale 469. Complessivamente, l’uomo, ha ricevuto, quindi, una cifra molto vicina ai 100mila euro.

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Alla fine, giustizia è stata fatta. L’uomo ha visto riconosciuta la sua innocenza ed è riuscito a strappare un risarcimento, più che giusto, per la detenzione subita ingiustamente per molti mesi.