Risparmiare sulle bollette è possibile. Basta sapere, ad esempio, a quanto ammontino i costi derivanti dall’utilizzo di un forno elettrico o a gas. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Gli ultimi mesi sono stati segnati dal Covid che continua, purtroppo, ad avere delle ripercussioni negative sulle nostre vite sia per quanto concerne l’aspetto sanitario che economico. Al fine di contrastarne la diffusione, infatti, ci ritroviamo a dover fare i conti con varie restrizioni. Ne sono un chiaro esempio le varie chiusure, che portano molti imprenditori a tenere le serrande delle proprie attività abbassate. Una circostanza che comporta, inevitabilmente, delle minori entrate per molte famiglie, che si ritrovano pertanto ad affrontare una grave crisi economica.

Proprio per questo motivo sono sempre più le persone che decidono di volgere un occhio di riguardo al risparmio, al fine di incidere il meno possibile sul bilancio famigliare. A partire dalle bollette fino ad arrivare alla spesa settimanale, d’altronde, sono vari i costi da dover sostenere. Tra questi si annoverano anche i consumi derivanti dall’utilizzo degli elettrodomestici, come ad esempio il forno. Utile per la cottura di molti pietanze, è bene conoscerne anticipatamente i consumi in modo tale da evitare un inutile sperpero di denaro. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Forno elettrico o a gas, occhio ai consumi: tutto quello che c’è da sapere

Aumento bollette
Aumento bollette (Adobe)

Soprattutto durante il lockdown sono tante le persone che hanno iniziato ad apprezzare la cucina fatta in casa, finendo così per utilizzare sempre di più il forno. Elettrodomestico utile per la cottura di tante buonissime pietanze, è sempre bene ricordare che ogni volta che lo utilizziamo ci ritroviamo a dover fare i conti con dei consumi che finiremo per pagare in seguito con l’arrivo della bolletta.

Questo, ovviamente, non vuol dire che non bisogna più utilizzare il forno, bensì prestare semplicemente attenzione ad alcuni accorgimenti. In tal senso risulta utile sapere che, ad esempio, un’ora di cottura con un forno elettrico a 200 °C richiede 0.9 e 1,5 kWh. Se la temperatura viene impostata a 350 °C, invece, si finisce per consumare il doppio. Evitare le alte temperatura, quando non necessario, quindi, si rivela già essere una prima fonte di risparmio.

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Il costo di un kWh di energia elettrica è pari a circa 0,22 euro. Per questo motivo è facile stimare che cuocere a 180 °C per un’ora con un forno elettrico costi in media 0,22 euro. Tali consumi, inoltre, possono essere ridotti nel caso in cui si opti per l’utilizzo di un forno ventilato. Ma non solo, se desiderate risparmiare ulteriormente, dovete sapere che a parità di temperatura e minuti di cottura, un forno a gas è in grado di consumare addirittura la metà. Se utilizzate tanto il forno, quindi, quello a gas potrebbe fare al caso vostro, in quanto permette di risparmiare un bel po’ di denaro.