Il costo della tassa sui rifiuti negli ultimi anni è cresciuto in maniera piuttosto considerevole. Vediamo in quali località del Bel Paese è diventata più cara.

tari La tassa sui rifiuti meglio nota come Tari nel tempo ha avuto dei rincari di non poco conto, che l’hanno portata ad essere una tra le più odiate in assoluto dagli italiani. Prendendo in considerazione gli ultimi 5 anni la spesa a riguardo è salita mediamente del 2,4% in tutto il territorio nazionale.

Un dato reso noto da una ricerca del Servizio territoriale della Uil che si è concentrata inoltre sulle singole città, in particolar modo quelle in cui il suddetto costo è aumento in maniera piuttosto importante.

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Tari 2021: a quanto ammonta il rincaro della tassa nelle città italiane

Il quadro generale però ha visto degli aumenti esorbitanti alternati a delle diminuzioni di non poco conto. L’anno della pandemia ha comunque livellato un po’ la situazione almeno per quanto concerne il rapporto percentuale visto che la media dei rincari è stata dello 0,8% ed ha interessato 30 città in tutto.

Andando nello specifico Firenze (6,1%), Genova (5,7%), Messina (2,9%), Roma (2,9%), Cagliari (2,6%) e Torino (0,8%) sono state quelle che hanno pagato maggior dazio. L’altra faccia della medaglia è rappresentata invece sa coloro che hanno visto abbassarsi il costo della tassa sui rifiuti. Tra queste spiccano Milano (0,6%), Bari (6,5%) e Venezia (11,3%).

Andando nel dettaglio dell’esborso per le famiglie del Bel Paese, la città con il valore più alto è Trapani dove il costo annuo medio della Tari è addirittura di 494 euro. La situazione più rosea è quella di Fermo con “soli” 191 euro. 

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Nel mezzo ci sono Cagliari con 458 euro, Messina con 450 euro, Napoli con 442 euro, Catania con 403 euro, Genova a quota 371 euro, Bari a 355 euro e di seguito le altre sopracitate. Non bastavano gli effetti deleteri del covid-19, le tante spese a cui bisogna far fronte ogni giorno, l’incubo patrimoniale per i nuclei con redditi più cospicui. Nel 2021 è bene tenere sotto controllo anche la Tari, onde evitare ulteriori spiacevoli sorprese.