Le scadenze legate al reddito di emergenza sono davvero tante e tutte molte importanti. Ecco i dettagli della questione.

reddito di emergenza
(Fonte: Pixabay)

Reddito di emergenza. Questo è senza alcun dubbio uno dei bonus maggiormente importante di questo periodo molto complicato dal punto di vista economico e finanziario. Una crisi senza fine e che ha colpito anche dei veri propri colossi, come, per esempio, la Juventus e Alitalia.

Ed è per questo che benefit di questo tipo diventano fondamentali. Ma quali sono le novità lo riguardano? Ovviamente l’Inps, attraverso un messaggio diffuso il primo aprile, ha fatto chiarezza su tutti i dettagli e soprattutto sulle scadenze per la presentazione delle domande. Giusto entrare nello specifico e vedere quali sono le date. D’altronde si sta parlando di un argomento che non può non interessare tanti, vista la situazione che si sta vivendo.

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Reddito di emergenza, ecco tutto quello che c’è da sapere

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Innanzitutto non si può non dire che questa misura è stato introdotta e decisa dal Decreto Sostegni, che tanto sta facendo parlare in questi ultimi giorni per tutto ciò che vi è contenuto. Entrando nel dettaglio, si può dire che le domande per usufruire di questo supporto si potranno presentare il 7 aprile. L’ultimo giorno sarà invece il 30 di questo mese. Insomma, il tempo si concentrerà in questo prossime tre settimane.

Il reddito di emergenza può essere richiesto per tre mensilità dai nuclei familiari che vivono situazioni di grandi difficoltà dal punto di vista economico e che hanno quindi bisogno di un aiuto. Ovviamente sono però necessari determinati requisiti. Quali? Giusto elencarli e spiegarli.

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Innanzitutto occorre essere residenti in Italia. Poi il valore del reddito familiare per il mese di febbraio 2021 deve essere inferiore alla quota che si andrà a percepire mensilmente. Infine il valore Isee deve essere inferiore a 15mila euro. Comunque si può che il Rem può essere richiesto anche in assenza di questi requisiti come prolungamento di Naspi e Dis Coll da coloro che hanno un Isee inferiore a 30mila euro. Dunque un qualcosa che può allargare la platea.