Buone notizie in arrivo dal mondo della Pubblica Amministrazione, che vede sbloccare circa 115 mila posti da assegnare. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Concorsi pubblici
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L’ultimo anno è stato segnato dall’impatto del Covid che continua ancora oggi ad avere delle conseguenze negative sulla nostra vita, sia dal punto di vista sociale che economico. Un contesto particolarmente difficile da gestire, con il governo che è chiamato pertanto a svolgere l’importante compito di prendere decisioni ad hoc, al fine di offrire un valido sostegno alle famiglie maggiormente in difficoltà. In tal senso, grazie al Decreto Sostegni, sono stati approvati una serie di aiuti, come ad esempio contributi a fondo perduto, oppure la proroga del blocco dei licenziamenti.

Una misura resa necessaria, data che sono molte le persone a dover fare i conti con delle minor entrate, a causa della chiusura di molte attività. A proposito di lavoro, ricordiamo che da oltre un anno si assiste al blocco dei concorsi pubblici. Proprio in tal senso giungono buone notizie per tutti coloro che aspirano ad ottenere un posto nella Pubblica Amministrazione. Grazie al nuovo decreto anti Covid, approvato dal Consiglio dei ministri, infatti, si è iniziato a delineare le regole per sbloccare proprio i concorsi pubblici. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo quali sono le ultime informazioni in merito.

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Concorsi pubblici 2021, bandi al via: 115 mila posti da assegnare dagli enti locali alla scuola

A breve ripartiranno i tanti attesi concorsi pubblici. A tal proposito, come evidenziato da Il Sole 24 ore, sommando i vari posti messi a disposizione, sono circa 115 mila i posti messi a concorso, finora sospesi a causa del coronavirus. A questi si vanno ad aggiungere 4.536 posti da destinare a concorso nel 2021, nell’ambito delle amministrazioni centrali e degli enti pubblici non economici. Sono 229, inoltre, i posti nell’ambito dei concorsi in deroga al concorso unico 2021. In particolare si citano importanti opportunità per amministrativi e contabili, ma anche ingegneri, architetti, geologi, statistici e medici. Tra i posti messi a disposizione, ad esempio, si annoverano:

  • 250 funzionari di area III per il ministero dei Beni culturali;
  • 101 funzionari informatici e 93 collaboratori amministrativi per Agid e ministero dell’Economia;
  • 80 tecnici di alta specializzazione ed elevata professionalità presso il ministero delle Infrastrutture;
  • 189 posti di medici di prima fascia funzionale con concorso Inps;
  • 40 unità tra dirigenti e funzionari per l’Agenzia italiana del farmaco;
  • 4.250 assunzioni entro settembre negli uffici giudiziari.

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Tante, quindi, le opportunità previste nel mondo della Pubblica Istruzione. Non resta quindi che attendere i relativi bandi e calendari per capire come muoversi. A tal proposito, ricordiamo, che all’inizio della settimana sono state approvate le linee guida dal Cts proprio per consentire lo svolgimento dei concorsi all’insegna della massima sicurezza.