In Italia gli alberghi dovranno rimaner chiusi durante il periodo pasquale, ma la gente potrà spostarsi all’estero. Un paradosso che ha scatenato la protesta di Federalberghi 

Alberghi chiusi, vacanze all'estero
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La Pasqua si avvicina, ma come lo scorso anno sarà blindatissima e contrassegnata da notevoli restrizioni. Ci si dovrà attenere alle regole della zona rossa e non sarà possibile andare in vacanza in altre zone del territorio nazionale.

Gli alberghi saranno chiusi, con gravi perdite per il settore, già notevolmente falcidiato dalla lunga fase pandemica. A rendere il tutto ancor più “frustrante” è la possibilità di poter andar partire per mete estere.

Secondo il Dpcm del 2 marzo infatti questa possibilità esiste qualora il paese di destinazione faccia parte della lista C (quelli a basso rischio epidemiologico) del documento redatto dall’Esecutivo. Ovviamente alla partenza e all’arrivo bisogna effettuare i test anti-covid o sottoporsi ad un periodo di isolamento (a seconda del paese in cui si decide di andare).

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Alberghi chiusi in Italia per le vacanze di Pasqua: Federalberghi si ribella

Quindi, il sunto della situazione è che non ci si può spostare tra regioni e in alcuni giorni anche tra comuni, ma si può andare oltreconfine. Un vero e proprio paradosso che ha scatenato la reazione veemente di Federalberghi.

A tal proposito ha detto la sua il presidente Bernabò Bocca, secondo cui questa situazione non è ammissibile: “Non ci si può muovere tra comuni, ma si può prendere un volo per andare alle Canarie. Tutto ciò mentre l’85% degli alberghi sparsi sul territorio nazionale dovrà rimanere chiuso in ottemperanza delle normative anti-covid”.

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Una vera e propria mazzata per il turismo italiano considerando anche che le prospettive per la stagione estiva al momento non sembrano delle più rosee. Non tutte le strutture riusciranno a resistere anche questa ennesima restrizione.

Per questo l’avvento del certificato vaccinale a giugno rappresenta un’ancora di salvezza per tutto il comparto, desideroso di ripartire in sicurezza. Un sistema che consente di comprendere come è messo un determinato paese e di capire se le singole persone sono vaccinate o se risultano negative al coronavirus.