Il minimo garantito è uno degli argomenti che sta facendo più parlare in questo periodo: ecco tutti i dettagli nello specifico.

minimo garantito
(Fonte: Pixabay)

Minimo garantito. Questa è una parola che è entrata da ormai davvero molto tempo nel gergo legato a tematiche economiche e lavorative. A farla tornare d’attualità, nemmeno a dirlo, è stato ancora una volta il tanto chiacchierato e discusso Decreto Sostegni, entrato in vigore negli scorsi giorni.

Al di là delle tante misure previste in questo provvedimento, a far parlare sono inevitabilmente, anche visto il periodo che si sta vivendo da ormai un anno causa pandemia, sono i contributi a fondo perduto. Ma che cosa c’entra il minimo garantito? La questione è in realtà molto intricata e complicata. Appare quindi giusto entrare nel dettaglio e nello specifico per provare a capirne qualcosa in più.

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Minimo garantito, quando non è legato al fatturato?

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(Fonte. Pixabay)

Entrando maggiormente nella questione, va detto che, a partire dalla settimana prossima, l’Agenzia delle Entrate aprirà tutta la procedura necessaria. Ed è per questo che sia le aziende che i professionisti iniziano a fare le differenze di fatturato tra il 2019 e il 2020. Va detto però che quest’obbligo non vale per tutti. Infatti ci sta chi prenderà comunque il minimo garantito a prescindere dal fatturato. Ma di chi si tratta? Certo, molto potrebbe essere legato ai problemi di fatturato avuti dalle aziende in quest’ultimo anno.

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Infatti chi ha aperto la propria attività nel 2019 accede già di diritto ai contributi a fondo perduto elargiti tramite e attraverso il Decreto Sostegni. Un modo attraverso cui si può prendere il minimo garantito. Parlando di cifre, si può dire che si tratta di 1000 euro per le persone fisiche e di 2000 euro per le imprese. Dunque un qualcosa che va al di là del fatturato e indipendentemente se questo sia in rialzo e in ribasso. Il minimo garantito dall’aiuto di Stato arriverà comunque. Il motivo? Molto semplice: non esiste l’obbligo di rispettare la contrazione di fatturato. Una norma già presente nel Decreto Rilancio e che amplia la platea.