Le truffe su Whatsapp, siamo perennemente in pericolo: l’ultimo terribile incubo

Un’ennesima truffa, sempre tramite il social media più usato Whatsapp: l’obiettivo dei criminali è di svuotare il credito telefonico.

Ormai in rete girano moltissimi tentativi di truffa, in particolare gli strani e ambigui link che spesso arrivano su Whatsapp.

Ma come si possono riconoscere queste truffe? C’è un modo molto semplice e che vale per tutti i tentativi di truffa sul social più usato.

Parliamo degli errori di ortografia contenuti nei messaggi truffa che ci vengono inviati. Questa è la modalità più semplice per riconoscere uno scam che vuole tentare di accedere ai dati del nostro conto corrente.

La truffa più usata del social sta girando sul network cercando utenti ignari da spennare. Si tratta della truffa a sei cifre.

La truffa è mirata ad un determinato target: coloro che con il cambio di telefono cellulare devono installare nuovamente Whatsapp sul nuovo telefono. Successivamente, come per prassi, il sistema del social invia un messaggio a sei cifre per confermare l’identità del possessore e se risultiamo effettivamente noi ci fa accedere.

In questo caso il truffatore invierà un messaggio che dice: “Ciao, ti ho inviato un codice per sbaglio, potresti rimandarmelo?”.

Questa modalità porta chi cade nel tranello ad inviare di rimando il codice. A quel punto il truffatore tenterà di installare il nostro Whatsapp sul suo telefono cellulare con il codice a 6 cifre di identificazione da noi inviato.

Se riuscirà potrà utilizzare la nostra identità per qualsiasi scopo.

In caso comunque venga rubato il nostro contatto Whatsapp, è possibile recuperarlo tramite le informazioni date sul sito ufficiale dell’app.

Un’altro messaggio che sta creando non pochi problemi è il classico messaggio broadcast “a catena” condiviso tramite gruppi, pagine e chat di un fantomatico concorso a premi. Non esiste nessun regalo di Amazon o Esselunga per un anniversario che non esiste: non abboccate.

L’obiettivo dei criminali è far girare più possibile questo messaggio fino a che qualche utente non ci caschi. A quel punto il soggetto che cliccherà sul link di riferimento riceverà una sgradita sorpresa.