Allarme Enel: è successo ancora, attenti ad aprire la vostra porta

Il gioco è sempre lo stesso, gli atteggiamenti, le richieste, le modalità con le quali si appresta a truffare il prossimo.

Truffa Enel
Truffa Enel (Adobe)

Il racconto della solita truffa sotto casa, stavolta arriva dal Lazio. In alcuni casi due ragazzi, in altri due ragazze, lo stesso comune intento, proporre nuovi contratti per la fornitura di energia elettrica. Il raggiro, racconta una delle donne che ha subito il tentativo di truffa, ha sempre le stesse modalità. I falsi addetti della compagnia della corrente elettrica, arrivano a casa, parlando di un documento da aggiornare, vogliono parlare con il titolare e chiedono anche di poter vedere l’ultima o una delle ultime bollette pagate.

A quel punto, scatta la contromossa. Si dirà che l’importo è troppo alto, si dirà che qualcosa non va bene e che si potrebbe risparmiare, ed ecco che arriva la proposta del nuovo gestore e tutto il resto. Spesso queste persone sono difficilmente identificabili, hanno nomi scritti a lettere minuscole sui propri tesserini, senza parlare della mansione svolta, praticamente illeggibile. A Fregene, insomma, succede che in molti, nel giro di pochi giorni hanno ricevuto lo stesso tipo di visita. Qualcuno ha aperto la porta, qualcuno invece no.

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Truffa Enel: stare attenti a ciò che chiedono i falsi operatori dell’azienda

“Mi hanno citofonato ieri due ragazzi tra i 25 e i 30 anni, verso le 17 – dice Elisa, una residente – avevano un tesserino al collo con scritte piccole. Cercavano il titolare delle bollette, mio marito, perché avrebbero dovuto consegnare un documento per l’adeguamento del contatore che era stato cambiato e in bolletta non doveva più esserci la diversificazione delle fasce orarie”. Questa la testimonianza di una delle persone avvicinata dai sedicenti operatori Enel“.

La truffa resta insomma la stessa, le modalità, l’impostazione del raggiro, tutto sembra essere uguale e riprodotto in serie. Ogni cosa perfettamente al suo posto per convincere il malcapitato utente a cambiare contratto di fornitura energetica in nome di una non troppo chiarita dinamica, o di chissà quale errore. Molti ci cascano, molti altri invece respingono al mittente ogni richiesta o tentativo.

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Poi contattano l’Enel e segnalano quanto accaduto, e l’Enel puntualmente risponde che i propri operatori non vanno a suonare campanelli porta per porta, ne richiedono ultime bollette, e nemmeno tutti o il resto.