Il nuovo decreto Sostegno porterà allo stralcio di milioni di cartelle esattoriali. Come controllare che la cosa funzioni.

 

Il Governo Draghi, ha previsto, stando alle voci che circolano in merito al nuovo Decreto Sostegno, che sostituirà il vecchio Ristori, lo stralcio delle cartelle esattoriali risalenti ad un certo periodo, che rispondono a determinate caratteristiche per importi non superiori ai 5000 euro. L’approvazione di tale provvedimento, attesa per domani, aprirà le porte a scenari che interessano, senza alcun dubbio, la stragrande maggioranza degli italiani.

La pace fiscale, cosi come nelle intenzioni dell’esecutivo servirà non solo ad alleggerire i cittadini dal peso di vecchie pendenze, ma anche per sollevare la macchina pubblica dalla lavorazione e dalla gestione di incombenze risalenti anche a 15 anni fa. Un lavoro che andrebbe in questo modo evitato ai vari funzionarie ed operatori statali, con grande apprezzamento da parte della popolazione, che risparmierà in questo modo parecchi soldi.

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Cartelle esattoriali: lo stralcio avverrà automaticamente

In ogni caso per gli import inferiori a 5000 euro risalenti al periodo di tempo indicato nel decreto, lo stralcio dovrebbe avvenire automaticamente e quindi non dovrebbero esserci sorprese per i contribuenti. Questo, sintetizzando vuol dire che non occorre fare richieste o presentare domande di alcun tipo. Il tempo circoscritto interessato e l’importo faranno in pratica tutto il lavoro. Se rientranti in quella logica allora si andrà alla cancellazione del debito.

In ogni caso se si vuole controllare l’avvenuta cancellazione del debito basta andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione. A quel punto si può verificare attraverso il proprio estratto conto se effettivamente quel determinato debito, quella particolare pendenza, risulta, di fatto, stralciata.

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Resta comunque da leggere la bozza definitiva del decreto per rendersi conto pienamente di ciò che è possibile fare e di quali criteri si sia a fornito lo Stato per passare allo stralcio delle cartelle esattoriali pendenti, o almeno di una parte di esse.