Sono varie le categorie lavorative a cui viene riconosciuto il diritto di ottenere una pensione agevolata. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Il lavoro è senz’ombra di dubbio molto importante, in quanto permette di ottenere la fonte di reddito necessaria per riuscire a soddisfare le varie esigenze famigliari. Allo stesso tempo non si può negare che sia spesso fonte di stress, per via dei vari impegni e scadenze da dover rispettare. Proprio per questo motivo non è un caso che siano davvero in tanti a non vedere l’ora di maturare i requisiti necessari per poter accedere alla pensione.

A tal fine è bene sapere che per alcune categorie lavorative sono riconosciute delle agevolazioni che permettono di anticipare l’uscita dal mondo del lavoro. Si tratta di misure ad hoc, per le quali sono richiesti determinati requisiti. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito e chi ne ha diritto.

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Pensione agevolata, attenti ai requisiti: chi ne ha diritto

Pensione anticipata grazie ai contributi figurativi: cosa sono
Pensioni (Fonte foto: web)

In base a quanto previsto dalla legge alcune categorie lavorative meritano una maggior tutela. Proprio per questo motivo viene riconosciuto loro la possibilità di uscire anticipatamente dal mondo del lavoro, purché in possesso di determinati requisiti. A tal proposito è bene ricordare che è possibile usufruire della pensione agevolata nei seguenti casi:

  • Pensione anticipata con 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e di 42 anni e 10 mesi per gli uomini. In questo caso non è richiesta alcune età minima, ma è sufficiente rispettare il requisiti contributivo.
  • Quota 41, rivolta ai cosiddetti lavoratori precoci. Quest’ultimi sono coloro che al compimento dei 19 anni di età hanno maturato 12 mesi di contributi. Non è sufficiente essere lavoratori precoci, in quanto possono accedere a tale beneficio solo determinate categorie di lavoratori, ovvero:
    • lavoratori precoci che sono disoccupati da almeno 12 mesi;
    • invalidi, con percentuale pari almeno al 74%;
    • coloro che assistono una persona con grave disabilità;
    • chi svolge lavori gravosi,
  • Pensione di vecchiaia agevolata per lavoratori gravosi, usuranti e notturni. Si tratta di una forma di pensione agevolata riconosciuta a favore di coloro che sono impegnati in mansioni gravose o usuranti, purché in possesso di almeno 30 anni di contributi.