Bonus condizionatori, arriva l’agevolazione per le famiglie senza ISEE

Per le famiglie sta per arrivare il bonus condizionatori. Ma chi ne avrà diritto e lo potrà richiedere? Ecco tutti i dettagli.

bonus condizionatori

Nonostante le restrizioni per il Covid-19, in molti pensano già all‘estate, che arriverà comunque tra circa tre mesi. Ed ecco che il periodo caldo fa molto spesso rima con condizionatore. Ed ecco che, per l’acquisto di questi ultimi, starebbero per arrivare delle vere e proprie agevolazioni fiscali fino al 65%.

Insomma, si tratterà di un vero e proprio bonus che riguarderà in primis le famiglie senza ISEE. Ma in cosa dovrebbe e potrebbe consistere? I dettagli, mai come in questo caso, sono davvero molto importanti.

LEGGI ANCHE >>> Decreto Ristori, ecco tutti i bonus presenti

LEGGI ANCHE >>> Ecobonus, ecco la parte sui condizionatori

Bonus condizionatori per le famiglie senza ISEE: i dettagli

(Fonte: Pixabay)

Ovviamente va detto in primis che queste agevolazioni riguarderanno chi ha intenzione di sostituire i propri vecchi condizionatori con uno a pompa di calore a risparmio energetico, con una termopompa o con un deumidificatore d’aria. C’è però un primo e principale requisito che dovrà essere rispettato, ossia il fatto che l’acquisto dovrà essere fatto entro il 31 dicembre 2021. Insomma, questo è il primo aspetto davvero fondamentale.

Per di più a beneficiare del bonus condizionatori non soltanto le persone fisiche, ma anche svariate società, comprese quelle di capitale, enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale e condomini. Ma non vi è alcun dubbio sul fatto che occorre fare maggiore chiarezza sulle tipologie di impianto da installare per poterne usufruire.

Infatti, per poter beneficare di questo bonus, occorrerà acquistare e installare: impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, dispositivi multimediali di controllo a distanza e generatori di aria calda. Insomma, gli interventi devono avere come obiettivo l’aumento dell’efficienza energetica e devono essere effettuati su edifici esistenti. Se dovessero sussistere tutti i requisiti, la detrazione sarà suddivisa in dieci rate annuali che avranno tutte lo stesso importo.

Infine ci sta un altro capitolo davvero importante. Difatti si potrà scegliere tra uno sconto in fattura o una cessione del credito di imposta. Ed è questo secondo caso la vera novità, in quanto il beneficiario lo potrà cedere direttamente ad un intermediario o istituto di credito. Insomma, si può tranquillamente dire che le famiglie senza ISEE avranno la grande occasione di poter usufruire di un assegno per l’acquisto di un condizionatore.