Cambia l’Imu, stretta sulle case: chi ride e chi piange

Non solo Riforma fiscale sulle cartelle esattoriali. Pronto anche un rinnovamento delle tasse, con l’Imu casa che rimescola le carte, fra aumenti e detrazioni.

Dove si taglia e dove si aumenta. Il piano tagli della Riforma fiscale potrebbe non tenere in considerazione altre forme di tassazione, considerando che l’azzeramento di una buona dose di cartelle esattoriali renderà i nuovi crediti pronti per essere richiesti. Tuttavia, nei giorni scorsi si era discusso anche della possibilità di rinnovare alcune tasse e, da questo punto di vista, l’Imu potrebbe essere tutt’altro che esente. Anzi, si starebbe pensando a un disegno di legge che, assieme alla rigenerazione urbana, porterebbe in dote anche qualche novità per quanto riguarda le tasse sugli immobili.

Come riferito dall’Ansa, il ddl sulla Rigenerazione urbana, già depositato in Commissione Ambiente al Senato, rinnova la concezione sia di Imu che della Tari. In particolare, nessuna delle due verrebbe prevista sugli immobili oggetto di rigenerazione urbana. Al contrario, scatterebbero alcuni incentivi nel periodo corrispondente ai lavori di riqualificazione, così da “promuovere il riutilizzo del patrimonio immobiliare esistente”. Ma anche, allo stesso tempo, la “maggiore efficienza, sicurezza e sostenibilità”. In sostanza, un’ottemperanza alle modifiche discusse, anche in seno ai dettami europei.

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Imu, nel 2021 cambia tutto: previste detrazioni

Il testo in questione, stabilisce un margine di manovra da parte dei Comuni, per i quali ci sarà la possibilità di alzare le aliquote Imu sulle unità immobiliari così come sugli edifici che, da cinque anni, sono inutilizzati oppure rimasti incompiuti. Le imposte di registro (ipotecaria e catastale) da 200 euro vengono applicate a chiunque operi trasferimenti di immobili per soggetti che attueranno interventi di rigenerazione urbana, sia di iniziativa pubblica che privata.

Il disegno di legge prevede una dotazione da 500 milioni di euro dal 2020 fino al 2039, posizionato al Ministero dell’Economia. Al contempo, disposta una cabina di regia nazionale, proprio in vista della rigenerazione urbana prevista. Inoltre, l’articolo 17 del ddl prevede anche diverse riduzioni e incentivi fiscali, per i quali Imu, Tasi e Tari non sono previste. Restando agli incentivi, riferisce Agi, disposta una detrazione del 65% per ristrutturazione edilizia e anche energetica. Un’altra viene prevista, del 50% sull’importo corrisposto per l’acquisto di unità immobiliari destinate alla residenza e con classe enegetica A o B.