Covid, attenti ai soldi: l’allarme degli esperti. “Contagiano, usate i bancomat”

Hanno destato particolare interesse le dichiarazioni di un professore di microbiologia sulla possibile pericolosità dei soldi in termini di contagio da Covid. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa è successo.

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Il 2020 ha visto cambiare le nostre a causa dell’arrivo del Covid che ha avuto e continua ad avere un impatto negativo sulle relazioni di natura sia sociale che economica. Il governo, infatti, ha deciso di adottare una serie di misure restrittive al fine di contrastare la diffusione del coronavirus, con molti imprenditori che si ritrovano purtroppo a tenere le serrande delle proprie attività chiuse.

Se tutto questo non bastasse siamo chiamati a dover prestare attenzione a tanti piccoli accorgimenti, come ad esempio l’utilizzo della mascherina e il distanziamento sociale. Ebbene, proprio in un contesto del genere hanno destato particolare interesse le parole di Andrea Crisanti, professore di microbiologia all’Università di Padova, secondo il quale sarebbe meglio usare strumenti di pagamento come le carte, anziché i contanti, al fine di evitare la diffusione del virus.

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Covid, attenti ai soldi: le parole di Andrea Crisanti

Crisanti Piazza Pulita
Fonte video: https://www.la7.it/piazzapulita/video/regole-per-il-natale-crisanti-se-si-decidono-delle-regole-bisogna-avere-il-coraggio-di-mantenerle-10-12-2020-354997

Nel corso degli ultimi mesi abbiamo dovuto cambiare molte nostre abitudini a causa del Covid, con le autorità sanitarie che hanno sempre provveduto a fornire rassicurazioni in merito alla possibilità di poter maneggiare i soldi senza particolari pericoli. Ebbene, dopo mesi in cui ci si ritrova a vivere varie difficoltà a causa del coronavirus, ecco che giungono le parole di Andrea Crisanti, professore di microbiologia all’Università di Padova. Intervenuto nel corso della trasmissione radio “Un giorno da pecora”, infatti, il professore di microbiologia ha affermato:

Se il virus rimane anche sui soldi che tocchiamo ogni giorno? Sulle superfici può rimanere una giornata o due, e questo può essere un incentivo ad utilizzare le carte di credito. Ma io quando torno a casa disinfetto sempre anche quella“. Parole che non possono passare di certo inosservate e a tal proposito è bene sapere che in base ad un report pubblicato qualche mese fa dall’Istituto superiore di Sanità “sulle banconote il virus può resistere fino a 48 ore. Sulle plastiche e l’acciaio inossidabile il tempo di resistenza è invece di 72 ore, anche se la carica infettiva sui suddetti materiali – specifica l’Iss – si dimezza dopo circa 6 ore e 7 ore, rispettivamente“.