Zona rossa, ci salva l’autocertificazione: scarica il modulo per non perdere 1000 euro

Dal 15 marzo bisognerà fare i conti con nuove restrizioni e per questo motivo è bene sapere quando è necessaria l’autocertificazione, al fine di evitare di dover pagare le sanzioni.

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È ormai passato un anno da quando ci ritroviamo a dover fare i conti con le varie restrizioni volte a contrastare la diffusione del coronavirus. A partire dal lockdown, passando per il distanziamento sociale e le mascherine, fino ad arrivare ai colori delle regioni e alle chiusure di molte attività, sono tanti i cambiamenti con cui ci si ritrova a dover fare ancora i conti. Nel corso degli ultimi mesi abbiamo dovuto dire addio a molte nostre vecchie abitudini, con il governo che ha deciso di adottare una serie di restrizioni che finiscono inevitabilmente per avere un impatto non indifferente sulle nostre vite.

Ne è una chiara dimostrazione la nuova stretta che coinvolgerà il nostro Paese a partire da lunedì 15 marzo. La maggior parte delle regioni italiane, infatti, ritorneranno a tingersi di rosso e per questo motivo tutti gli spostamenti dovranno essere giustificati. Proprio in questo contesto fa il suo ritorno l’autocertificazione. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo assieme quando serve e come scaricare il modulo.

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Zona rossa, ci salva l’autocertificazione: tutto quello che c’è da sapere

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In seguito all’approvazione del decreto Covid, a partire dal 15 marzo la maggior parte delle regioni italiane si tingeranno di rosso. A Campania e Molise, infatti, si aggiungeranno: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e Trento. Le altre Regioni passano in arancione, mentre la Sardegna resta in zona bianca. Le misure previste per le zone gialle, invece, perdono efficacia, in quanto diventano arancioni.

Una nuova stretta, quella con cui si dovrà fare i conti a partire da lunedì, che comporterà a dover fare i conti con nuove limitazioni per quanto riguarda gli spostamenti. A tal fine si rende necessario l’utilizzo dell’autocertificazione che dovrà essere esibita nei seguenti casi:

  • Zona bianca: in caso di spostamenti durante l’orario di coprifuoco, tra le 23:30 e le 5, oppure se si ha intenzione di uscire dalla propria regione.
  • Zona arancione: in caso di spostamento durante l’orario di coprifuoco, che in questo caso va dalle 22 alle 5. Ma non solo, in zona arancione bisogna avere l’autocertificazione in caso di spostamenti in un Comune diverso da quello di residenza, oltre ovviamente che la propria regione. Stesso discorso è valido in caso di visite ad amici o parenti, che sono consentite una sola volta al giorno.
  • Zona rossa: l’autocertificazione è sempre richiesta, in quanto sono vietati tutti gli spostamenti, anche all’interno del proprio Comune. È consentito uscire di casa solo per comprovati motivi di lavoro, salute e necessità, come ad esempio fare la spesa.

L’autocertificazione, quindi, torna ad essere protagonista, con le forze dell’ordine chiamate ad effettuare gli appositi controlli. Proprio per questo motivo è bene prestare la massima attenzione. Nel caso in cui si verifichi il mancato rispetto delle misure restrittive, infatti, si rischia di dover pagare una multa da 400 a 1000 euro.

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