Covid, l’Italia torna blindata ma Draghi assicura: “Pronti gli aiuti”

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, annuncia le nuove restrizioni ma anche l’arrivo delle misure di sostegno a imprese e famiglie.

Mario Draghi sostegni
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“Questa è la mia prima visita in un sito vaccinale, è stata una visita breve ma veramente bella”. Il premier Mario Draghi, all’uscita dal centro vaccini di Fiumicino, torna a parlare al Paese, di fatto la prima volta dopo il suo insediamento. Qualche parola in concomitanza con l’approvazione, da parte del Cdm, del decreto che rimetterà l’Italia quasi interamente sotto chiave a partire da lunedì. Una decisione resa necessaria dall’incremento dei contagi segnalato dal Comitato tecnico scientifico e che mira, oltre a ridurre le possibilità di infezione, anche a scongiurare mosse più restrittive, come il lockdown generalizzato.

Draghi ricorda che, nonostante sia ormai trascorso un anno dall’irruzione del Covid-19 nelle nostre vite, la situazione si è tutt’altro che stabilizzata. Anzi, a fronte di quella che definisce una nuova ondata di contagi, il premier segnala anche una nuova crescita delle terapie intensive, parlando di quasi 5 mila persone ricoverate nell’ultima settimana. I dati decisivi, utili a convincere il governo a decidere per un’ulteriore stretta sulla mobilità e, soprattutto, ad accelerare sui sostegni a imprese e famiglie.

Sulla questione Draghi si dice consapevole della condizione di difficoltà generale, destinata peraltro a peggiorare viste le nuove imminenti chiusure, indicando le decisioni del governo come portatrici di conseguenze “sull’istruzione dei figli, sull’economia e sullo stato anche psicologico di noi tutti”. Parlandone tuttavia come di necessarie “per evitare un peggioramento che renderebbe inevitabili provvedimenti ancora più stringenti”. Del decreto Sostegno si parla da tempo ma ora, dopo la prima bozza, sembra pronta l’accelerazione definitiva. Resa ancora più urgente dalle annunciate chiusure che arriveranno con l’inizio della settimana.

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Covid, l’Italia torna blindata ma Draghi assicura: “Pronti gli aiuti”

Dei fondi perduti per le Partite Iva si era già parlato ma il governo prepara aiuti e sussidi per tutte le categorie di lavoratori colpiti dalla pandemia (e per le loro famiglie). Dal vertice coi sindacati, poi, è emersa la volontà di regolamentare in modo migliore lo smartworking e di disporre ulteriori tutele anche per i dipendenti della Pubblica amministrazione. Superata la logica del criterio settoriale per gli aiuti con prolungamento della cassa integrazione. E anche con lo stanziamento di ulteriori contributi per gli strumenti del contrasto alla povertà.

Sul fronte della Didattica a distanza, poi, si cercherà di andare incontro ai genitori che si ritroveranno di nuovo con uno o più figli costretti a casa. Pronta la misura del congedo straordinario e anche del bonus baby sitter. Al lavoro poi su uno scostamento di bilancio, che permetterà probabilmente di disporre nuovi aiuti per le imprese. Per il resto, ci sarà da incrociare le dita.