Elettrodomestici, da ora in poi si avrà un diritto alla riparazione

La nuova regolamentazione europea garantirà questo diritto al consumatore, che dovrà essere rispettato dalle aziende costruttrici.

frigo

Quante volte un importante elettrodomestico di casa si è rotto e non sapevi come fare? O l’assistenza aziendale produttrice dell’elettrodomestico non vi sa aiutare?

Beh dal 1°marzo 2021 è entrata in gioco una nuova regolamentazione per il diritto alla riparazione, che si va ad uniformare con le nuove etichette delle classi energetiche.

Questo nuovo regolamento è stato confermato in 27 paesi europei e sancisce che l’azienda produttrice è obbligata a facilitare la riparazione di un elettrodomestico, a fornire o velocizzare il reperimento dei pezzi di ricambio.

Nel dettaglio, il diritto alla riparazione degli elettrodomestici sancisce che i pezzi di ricambio debbano essere reperibili per:

  • almeno 7 anni dopo l’acquisto per gli apparecchi di refrigerazione (10 anni per le guarnizioni delle porte);
  • almeno 10 anni per lavatrici e lavasciuga domestiche;
  • almeno 10 anni per le lavastoviglie domestiche (7 anni per alcune parti per le quali l’accesso può essere limitato ai riparatori professionisti).

Elettrodomestici, da ora in poi si avrà un diritto alla riparazione: sarà obbligatorio in Europa

Nuove scontistiche erano state lanciate sul consumo degli elettrodomestici.

Gli elettrodomestici di media o larga grandezza sono molto spesso la ragione di consumo più elevato e dunque di un maggior costo in bolletta.

Ma quali sono gli elettrodomestici che consumano maggiormente in cucina?

Sicuramente l’elettrodomestico più costoso in termini di consumo è il forno elettrico che consuma moltissima energia e dunque fa lievitare il prezzo finale della bolletta.

Un forno più nuovo può garantire un risparmio effettivo. In molti scelgono anche e spesso un forno a gas, ma a dispetto del suo utilizzo più economico, ha comunque necessità di restare acceso più tempo per carburare.

Altro essenziale è il frigorifero: anche in questo caso è sempre preferibile averne uno nuovo, che faccia parte della categoria di consumo A. Spesso se ne trovano anche di convenienti e che portano ad una spesa in bolletta bassissima perché facenti parte della categoria A++. Non si scherza con le cifre di risparmio: si parla di un risparmio fino al 30% in meno in bolletta.

Infine un discorso simile può essere fatto sulla lavastoviglie, ormai immancabile in una cucina a dovere! Anche qui la categoria di maggior risparmio è quella A++ che porta ad un minor consumo di acqua estremo: fino al 50% in meno.