Società comunali utilizzate come bancomat: dipendente nei guai

Una vero e proprio furto, con fondi comunali che confluivano su carte di credito di suo possesso. Beccato e sospeso.

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Soldi sottratti alle casse pubbliche, movimentazioni di denaro che terminavano su carte di credito a lui intestate. Un dipendente comunale di Parma, è stato sospeso in attesa che le indagini facciano il proprio corso. Questo, quanto si legge nella comunicazione urgente letta dal sindaco della città emiliana Federico Pizzarotti, nel corso di un Consiglio comunale. La holding comunale Stt e la partecipata Alfa, saccheggiate dall’avido e sfrontato dipendente pubblico.

Il bottino, forse per non destare troppi sospetti, accreditato direttamente, attraverso un giro di operazioni, sulla sua carta di credito. L’allarme era stato dalle banche con le quali il comune emiliano intrattiene, chiaramente rapporti. La denuncia, l’indagine dei carabinieri per quelle movimentazioni delle quali non si comprendeva la natura, e poi la scoperta, i giochetti del dipendente comunale, desideroso di portarsi a casa un bel gruzzoletto sottratto dalle tasche del comune.

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Società comunali utilizzate come bancomat: la ricostruzione di Pizzarotti

“Sono avvenuti dei gravi fatti nella società Stt – ha dichiarato il sindaco Pizzarotti – nella serata di giovedì 25 febbraio, la banca informava l’amministratore unico di Stt di sospette movimentazioni sul conto corrente della società con ripetuti prelievi dal conto corrente acceso da Stt Holding presso l’istituto. Da successive verifiche, è emerso che tali prelievi corrispondevano ad accrediti su una carta di credito intestata ad un dipendente della società”.

Non è la prima volta che ciò accade, cosi come dichiarato dallo stesso sindaco, ed è risultato più evidente, dai controlli quotidiani effettuati, che si è avuta una contraffazione, una alterazione insomma delle cifre pubblicate su alcuni resoconti, per consentire un fasullo incremento di spese, per poi passare alla sottrazione dei fondi. Nulla è passato inosservato insomma, e ci sarà molto materiale per gli investigatori che indagheranno sulla vicenda.

Il sindaco ha inoltre promesso l’intervento di una speciale commissione che si riunirà per chiarire ancor di più cosa sia successo, a questo punto, più di una volta nella città emiliana. I cittadini, intanto, delusi ed amareggiati, attendono che giustizia sia fatta.