Imprese e partite IVA, occhio alle scadenze fiscali: la data da segnare in rosso

Brutte notizie in arrivo per molti contribuenti che dovranno fare i conti, nel corso dei prossimi giorni, con alcune scadenze fiscali. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo qual è la data da segnare in rosso.

Calendario pagamenti (Fonte foto: web)

A causa del Covid il precedente esecutivo ha deciso di sospendere numerosi pagamenti al fine di venire incontro alle esigenze delle famiglie maggiormente colpite dalla crisi in atto. Una situazione che, purtroppo, continua a perdurare, con numerose famiglie che si ritrovano a dover fare i conti con delle serie difficoltà economiche, che finiscono per rendere difficile la gestione del budget famigliare. Se tutto questo non bastasse la macchina amministrativa continua ad essere all’opera, con molti contribuenti che dovranno a breve fare i conti con le varie scadenze fiscali.

Oltre agli adempimenti tipici del mese in corso, infatti, ci si ritrova a dover fare i conti anche con il pagamento di versamenti sospesi per il Covid. Questo vuol dire che il mese di marzo porta con sé un vero e proprio ingorgo di pagamenti e versamenti, compresi alcuni che scadevano a dicembre 2020. Una notizia che desta inevitabilmente grande preoccupazione per un gran numero di persone che si ritrovano già a riscontrare delle difficoltà a rispettare le varie scadenze. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo qual è la data da segnare in rosso.

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Imprese e partite IVA, occhio alle scadenze fiscali: 89 entro il 16 marzo

La Regione dove per un anno non si pagano più le rate dei finanziamenti
Pagamenti finanziamento (Fonte foto: web)

Stando a quanto è possibile evincere dallo Scadenzario Fiscale di marzo, disponibile sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, è possibile notare che sono ben 89 le scadenze fiscali a cui dover prestare attenzione entro il prossimo 16 marzo. In particolare per tale data sono previsti 72 versamenti, 2 dichiarazioni e 15 comunicazioni.

Tra queste si annoverano:

  • invio della Certificazione Unica;
  • trasmissione dati per il modello 730;
  • versamento del saldo IVA emerso dalla dichiarazione annuale;
  • tassa annuale di concessione governativa 2021 per la vidimazione dei libri sociali da parte delle società di capitali;
  • versamento dei contributi INPS;
  • versamento da parte dei sostituti di imposta delle ritenute alla fonte effettuate nel mese precedente.

Una serie di adempimenti che non possono essere di certo trascurati e per cui si invita di tenere d’occhio lo scadenzario proposto dall’ente.