Due truffe dal valore di circa seimila euro mettono in allarme il paese che ora ha paura di nuovi tentativi di raggiro.

 

Una truffa delle solite, architettate per rubare soldi a degli anziani nella località di San Marzano, che hanno fruttato ben seimila euro al ladro.

Anche il Sindaco del paese Carmela Zuottolo si è detta preoccupata dei due furti che hanno scosso la comunità cittadina:

“Bisogna sensibilizzare in tutti i modi i nostri anziani a non dar retta a persone che non conoscono e soprattutto non consentire a nessuno di entrare nella propria abitazione. Al primo sospetto devono allertare i carabinieri e la polizia municipale”.

San Marzano, truffe a due anziani in pochissime ore: ad una anziana rubata la fede nuziale
Una delle anziane derubata, di 94 anni, ha sporto denuncia ai carabinieri: “Era da poco passato mezzogiorno, quando ho ricevuto una telefonata a casa, un uomo ha detto di essere un suo nipote, mi avvisava che stava aspettando dei libri importanti ma non aveva i soldi per pagarli, se non lo avesse fatto sarebbe stato denunciato”. 
In soccorso dell’anziana era intervenuta poi la sorella più giovane che ha cercato di aiutarla, parlando con il truffatore che per allontanarla da casa le ha comunicato di dirigersi all’ufficio postale per il ritiro dei libri presso un impiegato del posto.
A quel punto, con l’anziana sola a casa, è scattata la trappola. Un uomo di circa quaranta anni si è presentato alla sua porta, dicendo di essere un amico del nipote e chiedendo soldi all’anziana per evitare la denuncia.
“In casa ho soltanto 3. 000 euro”, ha detto la donna ingenuamente. “Cerchi ancora e mi dia anche oggetti d’oro”, ha risposto il ladro.
Tanto che l’unico oggetto d’oro consegnato dalla donna era la sua fede nuziale.
A rapina fatta, il finto nipote ha richiamato un’altra volta chiedendo di consegnare anche i soldi nella cassaforte. La chiamata è stata però interrotta dalla sorella che tornava dall’ufficio postale, non avendo trovato nessuno.
Solo a quel punto le due sorelle, disperate, si sono accorte di essere state truffate.