Luce, acqua e gas, ottenere sconti in bolletta è possibile: ecco come

Ottenere degli sconti sulle bollette di luce, acqua e gas è possibile. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo come fare per risparmiare un bel po’ di soldi.

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L’ultimo anno è stato segnato, purtroppo, dall’impatto del Covid che continua ad influire negativamente sulla vita di tutti noi sia per quanto riguarda l’aspetto sociale che economico. Molti imprenditori, purtroppo, hanno dovuto chiudere le proprie attività in seguito alle varie restrizioni, con molte famiglie che si ritrovano a dover fare i conti con delle grandi difficoltà nel riuscire a gestire il proprio budget famigliare.

Proprio per questo motivo è facile capire come, in un contesto complicato come quello attuale, siano sempre più le persone che decidono di volgere uno sguardo al mondo del risparmio. Allo stesso tempo sono vari i bonus e sussidi messi a disposizione dal governo, al fine di offrire una forma di sostegno alle persone maggiormente in difficoltà. Tra questi si annovera proprio il bonus sociale, che permette di ottenere degli sconti sulle bollette di acqua, luce e gas. Ma come funziona e come è possibile ottenerlo? Entriamo nei dettagli e scopriamolo assieme!

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Luce, acqua e gas, ottenere degli sconti in bolletta è possibile: come richiedere il bonus sociale

bollette

Puntuali come un orologio svizzero, le bollette di luce, acqua e gas giungono sempre nello nostre abitazioni, portando con sé i relativi importi e scadenze. Non sempre, però, riuscire ad affrontare queste spese è possibile, in quanto ci si può ritrovare a dover affrontare dei momenti di difficoltà economica. Proprio per questo motivo è bene sapere che è possibile ottenere degli sconti in bolletta, grazie al bonus sociale.

Rivolto alle famiglie che versano in uno stato di disagio economico, per ottenere tale agevolazione bisogna presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica, DSU. Quest’ultima, ricordiamo, è necessaria per ottenere l’ISEE. Al fine di beneficiare degli sconti in bolletta, infatti, bisogna rispettare determinati parametri. In particolare tale forma di aiuto è rivolta:

  • alle famiglie con ISEE inferiore a 8.265 euro;
  • famiglie numerose, ovvero con più di 3 figli a carico, con ISEE inferiore a 20 mila euro;
  • titolari di Reddito di Cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

A differenza degli scorsi anni non bisognerà fare nessuna richiesta al Comune o al Caf, in quanto è l’Inps che provvede ad inviare tutte le informazioni necessarie al Sistema Informativo Integrato, che stabilirà se si ha diritto o meno allo sconto in bolletta. Una volta accertato il diritto al bonus, quest’ultimo risulterà applicato direttamente in bolletta, nel caso in cui si sia titolari di una fornitura diretta. In caso di forniture centralizzate, ovvero condominiale, invece, si riceverà un bonifico a casa, mentre per il bonus idrico verrà recapitato un assegno circolare.