Fatturato di imprese e servizi: la brutta notizia annunciata dall’Istat

Il 2020 non ha portato buone nuove all’economia del Paese, in Italia infatti il fatturato delle imprese e dei servizi si è presentato in calo

Istat (Fonte foto: web)

Attraverso un comunicato stampa, lo scorso 26 febbraio, l’Istat ha reso noti i dati riferiti all’indice del fatturato delle imprese dei servizi del 2020. Indice, che a causa soprattutto dell’epidemia ed anche delle politiche scelte per fronteggiarla, non poteva di certo essere positivo.

Nel 2020 quindi, l’Italia si è resa protagonista di un abbassamento dell’indice del fatturato delle imprese dei servizi pari al 12,1%. Naturalmente, delle attività in particolare, sono state molto più colpite rispetto ad altre, questi i dati ufficiali:

  • turismo (Attività delle agenzie di viaggio) – 76,3%;
  • trasporto aereo – 60,5%;
  • attività dei servizi di alloggio e ristorazione – 42,5%).

Bene invece, servizi postali, attività di corriere e dei Servizi IT ed altri servizi informativi con crescite annue, rispettivamente del 4,4% e dell’1,8%.

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Fatturato di imprese e servizi: i dati degli ultimi mesi del 2020

Per quanto riguarda il quarto trimestre del 2020, quello più vicino ai giorni odierni, l’indice dei servizi si abbassa del 2,2% rispetto al trimestre precedente. L’indice generale grezzo registra un calo, in termini tendenziali, del 7,6%.

Le flessioni maggiori per l’ultimo trimestre, si sono avute nei seguenti campi:

  • attività dei servizi di alloggio e ristorazione (-32,8%);
  • commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (-1,2%);
  • attività professionali, scientifiche e tecniche (-0,6%);
  • servizi di informazione e comunicazione (-0,5%).

Incrementi del fatturato invece, che vedono alla ribalta i settori delle agenzie di viaggio, e servizi di supporto alle imprese, e trasporti del magazzinaggio. Rispetto al trimestre medesimo dell’anno precedente, si registrano, come era previsto, contrazioni più nette:

  • servizi di alloggio e ristorazione (-50,0%);
  • agenzie di viaggio e i servizi di supporto alle imprese (-16,3%);
  • trasporto e magazzinaggio (-16,1%);
  • attività professionali, scientifiche e tecniche (-3,7%);
  • commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (-2,2%);
  • servizi di informazione e comunicazione (-0,5%).