Tre cose da tenere a mente per evitare che si smagnetizzi la tua carta

Carte di credito, di debito e prepagate sono da tempo entrate nell’uso quotidiano. Per questo c’è bisogno di attenzione per eviatere che si smagnetizzino.

Shopping online con le carte

Le carte di credito, debito e prepagate sono dei mezzi di pagamento di tipo elettronico che tra le altre cose permettono di effettuare fisicamente operazioni di pagamento o prelievo.  Purtroppo, a volte può succedere che la carta non funzioni e che quindi l’operazione non vada a buon fine, per motivi non riconducibili alla disponibilità di denaro, ma piuttosto perché la carta si sia smagnetizzazita o perché il chip risulti danneggiato.

Infatti, sia che si tratti di carta di credito, debito o prepagata, il supporto fisico ha un doppio canale di lettura e trasmissione dati, la banda magnetica e il microchip. Quest’ultimo serve a garantire, nel caso la banda magnetica non funzioni, la conclusione dell’operazione. Ci sono però alcuni casi in cui il terminale non consente di leggere il chip, di conseguenza se la carta è smagnetizzata, non si potrà procedere alla conclusione dell’operazione.

Tre consigli per evitare che la carta si smagnetizzi

Sostituire la carta smagnetizzata e passare il credito in quella nuova (in caso di una carta prepagata), prevede tempi relativamente lunghi, è necessario quindi adottare delle precauzioni in modo da evitare tale problema.

In realtà gli accorgimenti da tenere sono pochi, ma da tenere bene a mente, anche se possono esserci diversi fattori che poi possono portare alla smagnetizzazione della carta, in quanto sono molteplici le onde magnetiche che ci ‘circondano’, quindi il rischio di deterioramento di queste carte è sempre molto alto. I tre suggerimenti da non dimenticare:

  • non avvicinate mai le carte magnetiche a tutti quei dispositivi che emettono onde elettromagnetiche, come per esempio i forni a microonde.
  • non custodire la carta magnetica insieme al cellulare.
  • non avvicinare la carta alle calamite.

Piccoli accorgimenti, ma che mettono al riparo dalla stragrande maggioranza dei casi di pericolo per la carta.

LEGGI ANCHE >>> Conti correnti, occhio ai costi: ecco le banche più convenienti

LEGGI ANCHE >>> Buoni fruttiferi postali: le regole e i documenti per sottoscriverli

Cosa fare quando si smagnetizza la carta

Sia per le carte di credito, che per le carte di debito, la procedura è univoca e si dovrà avviare la procedura di sostituzione. Basterà recarsi presso la propria filiale (di banca o postale) con i documenti necessari per identificare il titolare della carta e il conto corrente a cui la carta era legata.

Dopo aver compilato e sottoscritto il modulo apposito, la carta di credito o di debito smagnetizzata verrà tagliata e l’istituto procederà all’invio presso il domicilio di una nuova carta (di credito o di debito che sia). I tempi possono variare dai tre ai quindici giorni, nel caso non si volessero rischiare problemi durante la spedizione è preferibile il ritiro presso la filiale. La nuova carta avrà un nuovo numero e un nuovo codice rispetto a quella smagnetizzata. Si dovrà inoltre pagare eventuali spese di spedizione, attivazione e sostituzione.

Per la carta prepagata, la procedura è la stessa. L’unica differenza è che si dovrà richiedere il trasferimento del denaro, dalla vecchia carta a quella nuova e in questo caso si dovranno attendere i tempi tecnici necessari.