La Consap ha pubblicato i dati relativi ai rimborsi del Cashback di Natale, che vanno in netto contrasto con le proteste avanzate dal Codacons 

cashback
adobe

Il Cashback di Natale è stato finalmente rimborsato. La fase d’esordio andata in scena dall’8 al 31 dicembre si è definitivamente conclusa con gli accrediti delle somme accumulate ultimata in data 24 febbraio 2021.

Questo è ciò che afferma la Consap, incaricato dal governo ad erogare il bonus cashback. L’ente in questione ha disposto oltre 3,2 milioni di bonifici per un totale di 223 milioni di euro.

Non è dello stesso avviso il Codacons associazione che tutela i diritti dei consumatori. A loro avviso migliaia di utenti non avrebbero ricevuto nulla a causa del mancato riconoscimento delle transazioni da parte del sistema. Inoltre hanno fatto sapere che le segnalazioni degli utenti a PagoPa non hanno ottenuto alcun riscontro.

LEGGI ANCHE >>> Cashback di Natale, arrivano i rimborsi: come controllarli

LEGGI ANCHE >>> Cashback, proseguire o no? L’ardua scelta del nuovo governo

Cashback di Natale: mancati rimborsi e reclami da parte degli utenti

La Consap dal canto suo ha dichiarato che solo lo 0,04% dei bonifici non ha avuto l’esito sperato, ma ciò è dipeso da IBAN non corretti o da conti correnti bloccati o addirittura inesistenti. Coloro che rientrano in queste casistiche potranno ottenere ciò che gli spetta semplicemente fornendo un numero di conto valido.

In totale le azioni di protesta sono state meno di 3000 e l’ente ha dichiarato di farsi carico di queste rimostranze e di risolverle nell’arco di 30 giorni lavorativi dalla data di presentazione dell’esposto. Ad ogni modo si possono avanzare dei reclami fino al 29 giugno 2021.

Di tutt’altro avviso il Codacons che per bocca del presidente Carlo Rienzi ha fatto venire alla luce una situazione non proprio rosea. In molti infatti si sarebbero lamentati del fatto di non essere arrivati al numero di transazioni minime richieste (che in questo caso era 10) visto che il sistema non ha riconosciuto diversi pagamenti.

Una problematica che soprattutto all’inizio è stata piuttosto evidente e che si è verificata per via di diversi difetti dell’applicazione e dei circuiti. Con il tempo però sono stati in parte limati.

Rimborsi Cashback di Natale: ecco come fare reclamo

Come già detto, c’è tempo fino al prossimo 29 giugno per avanzare reclamo nel caso in cui si siano riscontrati degli errori con i rimborsi inerenti l’extra cashback di Natale. A tal proposito bisogna sapere che è già disponibile online, a partire dallo scorso 15 febbraio, il portale attraverso il quale poter presentare reclamo in presenza di mancati o errati accrediti sull’App IO. Non bisogna fare altro che creare un profilo utente nell’apposita sezione, seguendo la procedura guidata di registrazione, e il gioco è fatto.

Una volta registrati, inoltre, è possibile allegare eventualmente della documentazione a sostegno del proprio reclamo, come ad esempio gli scontrini del POS. Dal suo canto CONSAP provvederà a fornire una risposta in merito entro 30 giorni. Nel caso in cui abbiate ricevuto il rimborso con un importo errato, quindi, potete già provvedere ad inoltrare la richiesta di reclamo.

Se, invece, non avete ricevuto ancora nemmeno un euro, non dovete fare altro che armarvi di pazienza. L’ultima data fissata per l’erogazione dei rimborsi, infatti, è fissata al 1° marzo, proprio per questo motivo fino a tale giorno non è possibile fare nulla.