La crisi covid colpisce ancora: titolare agenzia viaggi si toglie la vita

Il titolare di un’agenzia di viaggi della provincia di Prato straziato dalla situazione di difficoltà derivante dal covid ha purtroppo optato per il suicidio 

Suicidio
Fonte Pixabay

Le vittime del coronavirus non sono solo quelle nei letti di ospedali, ma anche coloro che per svariati motivi non reggono più il peso psicologico di una situazione che dopo un anno è arrivata al limite della sostenibilità.

Tra questi figurano i commercianti che a causa delle restrizioni non riescono più a lavorare come prima. Un cambiamento che non consente di arrivare in maniera dignitosa a fine mese. I sussidi statali non bastano e per effetto di ciò non pochi esercenti hanno deciso di compiere dei gesti estremi, in alcuni casi anche togliersi la vita. 

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Suicidio titolare agenzia viaggi: l’ennesima vittima della crisi covid-19

L’ultimo episodio in ordine di tempo è quello accaduto a Carmignano località situata in provincia di Prato. Un uomo di circa 60 anni titolare di un’agenzia di viaggi si è suicidato nel proprio negozio. L’allarme è scattato quando alcuni amici preoccupati dalle mancate risposte al telefono hanno pensato di cercarlo presso la sua attività. Giunti sul posto di fronte al corpo esanime della vittima hanno subito chiamato i soccorsi. Purtroppo era già troppo tardi e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso. 

Una morte che lascia in dote diversi spunti di riflessione, tra cui quello di una crisi senza precedenti, che almeno per ora ha completamente spazzato via il settore del turismo. Dopo una vita passata a fare questo mestiere, dopo essere riuscito a sopperire anche all’avvento di Internet (che ha rivoluzionato il modo di viaggiare delle persone), è arrivato al punto di non ritorno di fronte una situazione che ancora non si sa quando finirà una volta per tutte.

Non rimane che avere profondo rispetto per la famiglia e per tutti coloro che per via delle enormi difficoltà economiche hanno avuto un crollo emotivo così profondo, tanto da arrivare al suicidio.