Dal 23 febbraio scattano le pensioni: confermata la consegna a scaglioni e resta anche il servizio per gli over 75.

Pensioni
Foto di Alexandra da Pixabay

Arriva marzo e arriva anche la nuova mensilità delle pensioni. Un altro giro che farà fronte, come i precedenti, all’emergenza coronavirus, con chiamate scaglionate per non creare eccessive code e assembramenti agli uffici postali. A ogni modo, anche su questo fronte, il mese di marzo di conferma perlopiù metodi e strumenti, apportando solo qualche novità anche nel calendario pensionistico. Proprio al fine di evitare arrivi in massa agli sportelli e limitare al massimo il rischio assembramenti, verrà disposto un anticipo dei pagamenti e in modo scaglionato.

A diffondere metodologie e tempistiche è il sito stesso di Poste italiane, dove si specifica che le modalità di pagamento delle pensioni è stato pensato a carattere precauzionale, attraverso l’introduzione di metodi che avranno l’obiettivo di “garantire la fornitura di un servizio essenziale tutelando la salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane nell’attuale fase di emergenza sanitaria“.

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Pensioni, ecco lo schema di marzo: resta il servizio per gli over 75

A partire da domani, 23 febbraio, inizierà l’accredito delle pensioni per i titolari di Conto BancoPosta, di Libretto di risparmio oppure di una Postepay. Per chi possiede una carta Postamat, Carta Libretto o Postepay Evoltion, sarà possibile recarsi direttamente all’erogatore bancomat, per un prelievo da oltre 7 mila Atm Postamat. Quindi, senza andare allo sportello, evitando quindi code e possibili assembramenti. Per tutti gli altri vigerà un calendario di riferimento, nel periodo compreso tra il 23 febbraio e l’1 marzo prossimo. Come nei mesi scorsi, si procederà per ordine alfabetico.

A partire dal 23 febbraio, toccherà ai cognomi compresi fra la A e la B, poi il 24 si procederà con C e D. Giovedì 25 sarà il turno per i cognomi con iniziale dalla lettera E alla K, venerdì 26 dalla L alla O. Sabato 27 febbraio toccherà, solo per l’orario mattutino, alle persone con iniziale di cognome dalla lettera P alla R. L’1 marzo il giorno finale, per i cognomi che vanno dalla S alla Z. Lo stesso primo del mese di marzo sarà il turno anche di chi riceve la pensione direttamente sul conto corrente bancario, con versamento nel primo giorno bancabile. Confermato il servizio per gli over 75, che potranno delegare i Carabinieri al ritiro della pensione.