Farsi vaccinare contro il Covid, in una città europea, è diventato un business: i giovani, per farlo, ricevono birra gratis

Birra gratis a chi si vaccina: ecco dove e come funziona
Birra alla spina (Fonte foto: web)

Non si tratta di una truffa o di qualcosa di illegale. Semplicemente, a Tel Aviv, c’è chi offre birra gratis se ti vaccini. Naturalmente, parliamo del vaccino contro il Coronavirus. In una delle città più movimentate del mondo, c’è bisogno di ritorno alla normalità ed alcuni bar hanno promosso questa iniziativa.

Maya Nouri, membro del consiglio comunale di Tel Aviv e titolare del portafoglio dei giovani residenti, ha spiegato in breve la cosa: se i giovani non verranno a farsi vaccinare, i vaccini verranno da loro. Un modo intelligente, per promuovere qualcosa che fa bene a tutta la società.

Con questo, Israele, birra gratuita o meno, vanta il maggior numero di vaccini somministrati: pensare che la prima dose del vaccino di Pfizer è stata inoculata a più del 43% dei 9 milioni di abitanti.

Leggi anche>>> Marchi contraffatti, no ai cattivi affari: il trucco per svelare la magagna

Leggi anche>>> Falsi Casinò online, quando la truffa corre sul tavolo verde

Come ottenere birra gratis a Tel Aviv

La popolazione israeliana, qualora ce ne fosse bisogno, trova un motivo in più per scegliere di vaccinarsi. L’iniziativa vale solo per chi non ha ancora ricevuto la prima dose. Quindi effettivamente, per chi si inizia al vaccino. Tra l’altro, la somministrazione è del tutto gratuita e non c’è bisogno di alcun appuntamento. All’iniziativa hanno aderito sette diversi bar della zona della movida. Da loro, si può accedere ad un buono per una consumazione gratuita.

Il dottor Daniel Shepshelovich, coordinatore della vaccinazione all’ospedale Ichilov di Tel Aviv ha commentato: “Il tasso di vaccinazione è andato considerevolmente più lento e questa è la preoccupazione adesso è come convincere le persone giovani e sane a farsi vaccinare”. Infatti sembra che i giovani, meno preoccupati dalla pericolosità del Covid, siano quelli più restii a farsi somministrare il vaccino.

Ora, che il vaccino viaggia su dati importanti, Israele potrebbe dire di aver vaccinato tutta la popolazione, entro fine marzo. Per ora, il 30,2% della popolazione può dirsi vaccinata, mentre un altro 45,5% attende la seconda dose. Solo nelle ultime 24 ore, per capire quanto celermente stiano funzionando le cose, il vaccino è stato iniettato a 135.000 persone.