Buone notizie per molti lavoratori che potranno beneficiare di un nuovo bonus Inps con un importo fino a 800 euro al mese. Entriamo quindi nei dettagli e scopriamo chi ne ha diritto.

800 euro soldi

L’ultimo anno è stato caratterizzato dall’impatto del Covid che ha portato a cambiare molte nostre abitudini. A partire dal distanziamento sociale, fino ad arrivare all’uso della mascherina, infatti, sono tanti gli accorgimenti da dover prendere in considerazione, al fine di contrastare la diffusione del virus. Proprio in questo ambito si inseriscono le varie restrizioni imposte dal governo, che hanno portato, purtroppo, molti imprenditori a dover chiudere, o quantomeno sospendere, le proprie attività.

Un contesto particolarmente difficile da affrontare, con molte famiglie che si ritrovano a dover fare i conti con delle difficoltà dal punto di vista della gestione del budget famigliare. Proprio per questo motivo sono vari i sussidi messi a disposizione dall’esecutivo, al fine di fornire un valido sostegno alle persone maggiormente colpite dalla crisi. Tra questi si annovera un bonus da 800 euro rivolto ai titolari di Partita Iva, purché in possesso di determinati requisiti. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo chi ne ha diritto.

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Bonus Inps, in arrivo 800 euro al mese per le partita Iva: i requisiti

Indennità Iscro da 800 euro: cos'è e come si ottiene
800 euro (Fonte foto: Pixabay)

A causa dell’emergenza covid molti lavoratori si sono ritrovati a dover fare i conti con una situazione particolarmente difficile dal punto di vista economico. Proprio in questo contesto è utile sapere che è possibile usufruire di un bonus massimo di 800 euro, rivolto ai titolari di partita Iva, purché in possesso di determinati requisiti. Denominato bonus ISCRO, si presenta come una sorta di cassa integrazione rivolta a lavoratori autonomi e professionisti con partita IVA che non risultino iscritti ad alcun albo.

A partire da un importo minimo di 250 euro, fino ad un massimo di 800 euro al mese, ad erogare tale sostegno economico sarà l’INPS. Ma chi ne ha diritto? Ebbene possono farne richiesta coloro che risultano essere titolari di partita Iva da almeno quattro anni e che siano iscritti alla Gestione Separata Inps. È possibile presentare apposita domanda entro il giorno 31 ottobre di ogni anno, dimostrando di aver subito un effettivo calo del fatturato, pari almeno al 50%, rispetto alla media relativa ai redditi legati al lavoro autonomo, conseguiti nei tre anni precedenti a quello in cui si intende presentare la domanda.