In arrivo buoni spesa da 150 a 700 euro a sostegno delle famiglie che si ritrovano a dover fare i conti con una situazione di difficoltà economica. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo chi ne ha diritto.

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L’ultimo anno è stato segnato dall’impatto del Covid che ha influito in modo negativo sulle vite di tutti noi, sia dal punto di vista sociale che economico. Molti imprenditori hanno purtroppo dovuto chiudere, o quantomeno sospendere, le proprie attività, con alcuni settori che sono stati più colpiti di altri. Una situazione difficile da gestire, con sempre più famiglie che si ritrovano a dover fare tutti i giorni i conti in tasca prima di poter comprare qualcosa.

Proprio in questo contesto il governo ha deciso di fornire nel corso degli ultimi mesi vari sussidi. Ma non solo, da qualche giorno in alcune città d’Italia è possibile richiedere i buoni spesa. Quest’ultimi, ricordiamo, si presentano come una misura affidata ai Comuni, al fine di offrire un valido aiuto alle famiglie in difficoltà economica a causa del Covid. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo chi ne ha diritto.

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Covid, in arrivo buoni spesa da 150 a 700 euro: ecco dove e i requisiti

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Come già detto, in alcune città del nostro Paese è possibile richiedere i buoni spesa. Quest’ultimi si rivelano essere un’importante forma di sostegno economico a favore delle famiglie maggiormente colpite dalla crisi causata dal Covid. Il loro valore oscilla da 150 euro fino ad un massimo di 700 euro. I requisiti da dover rispettare e i relativi importi, però, sono stabiliti dal proprio Comune di residenza. Proprio per questo motivo, per sapere se si ha diritto o meno ai buoni spesa, bisogna innanzitutto rivolgersi agli uffici comunali di competenza. Ebbene, dovete sapere che tra le città che offrono la possibilità di richiedere tale sostegno si annoverano:

  • Bologna. Il capoluogo dell’Emilia Romagna, infatti, ha da poco dato il via alla  terza fase dell’erogazione dei buoni spesa. Quest’ultimi, ovviamene, sono rivolti ai soli residenti. I soggetti interessati devono rispondere a un breve questionario e sul conto corrente non devono risultare depositi bancari superiori ai 10 mila euro alla data dell’ultimo giorno del mese precedente la domanda. Per quanto riguarda gli importi, inoltre, sono pari a:
    • 150 euro in caso di persona singola;
    • 250 euro per 2 persone;
    • 350 euro per nuclei famigliari fino a  tre persone;
    • 400, 500 e 600 euro per famiglie composte rispettivamente da 4, 5, 6 o più persone.
  • Ravenna, Cervia e Russi. Anche in questi Comuni dell’Emilia Romagna sono previsti dei buoni spesa a favore dei residenti. Al fine di poter accedere a tale misura, i soggetti richiedenti devono dimostrare di aver subito una riduzione del reddito a causa del Covid. Allo stesso tempo non si devono percepire altre forme di sostegno, quali ad esempio il reddito di cittadinanza. In questo caso gli importi sono pari a:
    • 200 euro in presenza di richiedente singolo;
    • 240 euro per due persone;
    • 320 euro per nucleo famigliare composto da tre membri;
    • 400 o 520 euro per nuclei composti rispettivamente da 4 o 5 e più membri.
  • Milano. Anche il capoluogo lombardo offre la possibilità alle famiglie bisognose di ottenere dei buoni spesa. In questo caso il sostegno è rivolto ai nuclei famigliari numerosi, con ISEE ordinario o corrente in corso di validità del nucleo familiare del richiedente inferiore o uguale a 20 mila. Entrando nei dettagli, quindi, gli importi sono:
    • 300 euro per famiglie con almeno 3 componenti;
    • 700 euro per famiglie con più di tre componenti.