Christine Lagarde come già si sospettava da tempo, dice di no alla richiesta di cancellazione del debito e parla anche di Draghi e di Italia

Christine Lagarde boccia la cancellazione del debito: "Inconcepibile"
Christine Lagarde (Fonte foto: Getty Images)

Recentemente intervistata dal Corriere della Sera, l’attuale presidente della Bce, la parigina, Christine Lagarde ha parlato di quanto stia succedendo al governo del nostro Paese, dicendosi ottimista: “È un’occasione d’oro per l’Italia e un’occasione d’oro per l’Europa che Mario Draghi abbia accettato la sfida: far uscire il suo Paese dalla crisi economica e sociale” – Ha detto la sessantacinquenne – lui ha “tutte le qualità indispensabili” – Dice, per – “rilanciare l’economia italiana, con il sostegno dell’Europa”.

Nella stessa intervista, ha anche spiegato di essere ottimista per il 2021, nonostante la pandemia non sia del tutto una questione risolta. La francese, spiega che le maggiori incertezze del 2020 sarebbero già state risolte ed afferma: “Soprattutto la principale, la disponibilità di vaccini affidabili, dato che diversi di essi sono stati approvati dalle autorità sanitarie competenti a livello internazionale”.

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Cos’è il debito a cui la Lagarde ha detto “No”

Per la presidentessa della Banca Centrale Europea, il 2021 sarà l’anno della ripresa, anche se le previsioni non vedono rialzarsi fino alla normalità, i livelli di attività economica pre-pandemia, prima del 2022. Quella del 2021 però, sarebbe una crescita in tal senso, pari al 4%, “Forse un po’ meno”, dice proprio Lagarde.

La presidente della Bce ha spiegato: “Il nostro impegno nei confronti dell’euro non conosce limiti. Tutti i Paesi della zona euro usciranno da questa crisi con alti livelli di indebitamento. Ma non c’è dubbio che saranno in grado di rimborsare i debiti. I debiti vanno gestiti nel lungo periodo”.

Però, interpellata sulla tanto discussa petizione dei cento economisti che a loro firma, reclamano la cancellazione del debito pubblico detenuto dalla Bce, Christine Lagarde ha risposto negativamente, perché: “L’annullamento di questo debito è impensabile. Sarebbe un’infrazione del Trattato europeo che vieta severamente il finanziamento monetario degli Stati”.