Da gennaio del 2020 la quantità di consumatori che ha acquistato su piattaforme e-commerce ha superato i 1,5 milioni. Prediligendo pagamenti con Paypal e Postepay.

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Le differenze tra carte Postepay e conto PayPal

Per prima cosa Postepay è una carta prepagata che può essere utilizzata sia per gli acquisti online che fisici negli esercizi a ciò preposti che accettano questa carta prepagata nel loro circuito. Ha un costo di 10 euro una tantum e prevede il versamento di 1 euro a ogni ricarica.

PayPal invece è un conto corrente virtuale e un metodo di pagamento che consente gli acquisti solo online ed è gratuita. La carta prepagata Paypal invece è emessa da Lottomatica al costo di 9.90 euro. I costi di ricarica variano da 1.10 euro a 2.50 euro. I costi per i prelievi variano da 1,90 euro a 3,90 euro.

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Il collegamento tra Postepay e PayPal

Nel caso in cui il titolare di una PayPal disponga anche di una Postepay potrà decidere di collegare le due carte. Ciò sarà possibile dopo l’invio a Paypal di un estratto conto della carta.

A questo punto si accede al conto Paypal, attraverso l’icona “collega carta” e l’inserimento dei dati richiesti si potrà procedere alla “conferma carta” inserendo il codice riportato nell’addebito sull’estratto conto. Paypal infatti chiede il pagamento di 1,50 euro per poter effettuare il collegamento.

Una volta che questo passaggio è finito si può procede con le transazioni tra le due carte con un addebito di 1 euro a operazione per importi inferiori a 100 euro, per importi superiori è gratuita.

I vantaggi di associare la Postepay a una carta PayPal

Per prima cosa il collegamento consente di trasferire il denaro tra le due carte. Inoltre, permette negli acquisti online di non dover inserire direttamente i dati della propria carta prepagata difendendosi da possibili furti di dati o clonazioni.

Inoltre si potranno riceve pagamenti, soprattutto di vendita di beni su internet, direttamente sulla propria PayPal e solo successivamente trasferirli sulla Postepay senza così dover comunicare i propri dati a sconosciuti, garantendo così un livello ottimale di privacy.

Infine c’è la garanzia di Paypal sugli acquisti. Infatti nel caso in cui il venditore non spedisse la merce o si rifiutasse di compiere un reso, sarebbe direttamente il sistema Paypal che si occuperà di risolvere il problema con il venditore e nel caso di rimborsare la cifra al consumatore frodato.