Comunione dei beni: tutto quello che c’è da sapere su questo regime patrimoniale

Quando si decide di sposarsi, oltre alle scelte del rito, del vestito, degli invitati occorre fare un’ulteriore scelta: separazione o comunione dei beni?

matrimonio comunione dei beni
Matrimonio (Fonte foto: Pixabay)

La comunione legale dei beni, con la riforma del diritto di famiglia, è il regime patrimoniale della famiglia in assenza di diversa convenzione, ferma restando la possibilità di adottare, anche, in seguito il regime di separazione dei beni.

Esistono due tipi di comunione: quella legale, sancita dall’art. 177 del Codice Civile, e quella ordinaria dei beni, prevista dall’art. 1110 del codice civile.

Si ha la comunione ordinaria quando i due coniugi decidono in accordo tra loro di acquistare lo stesso bene e di condividerne la proprietà. Decidono prima la misura di ognuna delle due quote. Detta comunione non presuppone necessariamente del matrimonio, ma riguarda l’acquisto di un diritto.

La comunione legale dei beni si instaura automaticamente al matrimonio se le parti non convengono diversamentei. Con questo regime, i beni che si acquistano successivamente al matrimonio, risultano appartenenti ad entrambi. Ciò vale anche se l’acquisto lo effettua un solo coniuge.

Ma ci sono dei beni che restano esclusi. Vediamo quali.

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Comunione dei beni: cosa rientra

I beni che rientrano nella comunione sono divisibili in tre macrocategorie:

  1. i beni che rientrano nella comunione immediata, ovvero quelli che si effettuano durante il matrimonio come l’acquisto dell’auto o della casa;
  2. la comunione de residuo, ovvero che rientrano nella comunione solo in caso di scioglimento della stessa;
  3. i beni personali che non rientrano nella comunione, ovvero i beni la cui titolarità resta esclusivo del singolo.

Se si decide di scegliere il regime della separazione dei beni si deve esprimere questa volontà in due modi:

  1. con atto di convenzione stipulato, prima del matrimonio, nanti notaio;
  2. al momento della celebrazione delle nozze con esplicita dichiarazione al celebrante.