Via alla Lotteria degli scontrini, cosa fare se il commerciante non è pronto

Dall’1 febbraio è partita la Lotteria degli scontrini ma non tutti gli esercenti sono ai blocchi di partenza. Cosa succede se il negoziante “non partecipa”?

Lotteria scontrini

Ha preso finalmente il via, a partire dall’1 febbraio 2021, la tanto discussa lotteria degli scontrini. Uno stock di premi che interesserà coloro che, in possesso del proprio codice di lotteria, acquisteranno prodotti (ma anche servizi) con il metodo di pagamento elettronico. Guadagnando così la possibilità di accedere alle vincite. Praticamente un cashback senza rimborso ma con la logica di una vera e propria lotteria, che coinvolgerà tutti coloro che potranno disporre dei codici per partecipare.

Un requisito, tuttavia, sarà essenziale. Ossia, che l’esercente, il commerciante o chiunque gestisca un locale potenzialmente adatto per fare le compere che servono per i premi, abbia adeguato il proprio registratore telematico alla nuova misura pensata dal governo (prima della crisi) per i cittadini in difficoltà. Una prerogativa più che un requisito visto che, senza questo adeguamento, partecipare alla lotteria potrebbe essere quantomeno difficile.

Non impossibile però. Perché, come sempre accade, fatta la regola si trova anche il modo di applicarvi una deroga. Ora, visto che i premi messi in palio per la lotteria degli scontrini potrebbero rappresentare un buon deterrente al periodo di difficoltà generale, ci si aspetta che anche gli esercenti si rendano partecipi. Ma, nondimeno, è lecito aspettarsi anche che molti di loro, per una serie infinita di ragioni, non riescano ad adeguare subito i loro registratori alle disposizioni necessarie alla lotteria.

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Via alla Lotteria degli scontrini, avviso agli esercenti: meglio fare in fretta ad adeguarsi

Cosa accade quindi? L’Rt, stando alle disposizioni, dovrà essere uniformato entro l’1 aprile. Nessuna sanzione (quelle da un massimo di 500 euro sono state eliminate dal Decreto Fiscale 2020) ma la possibilità, per il cliente, di far presente che quello specifico esercente non ha accettato i codici. E, quindi, reso di fatto nullo l’acquisto con carta ai fini della lotteria.

Sul portale dedicato viene spiegato che “tali segnalazioni sono utilizzate dall’Agenzia delle entrate e dal Corpo della guardia di finanza nell’ambito delle attività di analisi del rischio di evasione”. Le segnalazioni daranno il via a controlli specifici di enti come l’Agenzia delle entrate. Meglio quindi non andare oltre i termini.

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