Trasferire il conto corrente presso un’altra banca, ne abbiamo tutto il diritto: ma quanto costa e quanto tempo ci vuole?

Trasferire il conto corrente ad un'altra banca: quanto ci costa l'operazione
Sportello di una banca (Fonte foto: web)

Abbiamo bisogno di tagliare i costi o per qualche motivo, la nostra banca non ci dà più le garanzie e le soddisfazioni di prima. Possiamo decidere che il nostro conto corrente, è da sostituire. Sì, perché anche questo, ha un canone fisso, a cui poi aggiungiamo delle spese variabili che dipendono dai servizi che ci offre la banca e che realmente utilizziamo.

E le offerte promozionali delle banche, continuano a susseguirsi per far gola a nuovi clienti. Se si valuta bene, saremo veramente in grado di tagliare costi che non volevamo più sostenere. Però qualcosa può fermarci. Effettivamente, quanto tempo ci vuole e quanto costa, cambiare banca per il conto corrente?

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Trasferire il conto corrente: quali, i costi

L’operazione, nel gergo delle banche, viene detta portabilità. Consiste nello spostare un conto corrente, dalla banca che al momento cura i nostri interessi ad un altro istituto che ci ha fatto un’offerta vantaggiosa sui costi. Si presuppone, che avremo prima studiato, passando per la fase della valutazione: capendo ai costi che ci offre la nuova banca, quali servizi ci andrà ad offrire. Una volta sicuri, ci rivolgeremo al nuovo istituto di credito e si compila il modulo di portabilità del conto.

Per farlo, bisogna scegliere la data in cui un c/c cesserà di essere effettivo in un istituto e diventerà di tutela nella nuova banca. Generalmente, questa operazione necessita di 12 giorni lavorativi per essere portata a termine. Inoltre, la procedura è gratuita e non prevede alcun tipo di spesa. Una cosa da verificare però, prima di procedere, è che non ci siano ancora assegni emessi sul vecchio c/c, ed anche sapere che dopo la chiusura non vanno emessi assegni sul nostro vecchio conto.

Riceveremo quindi un IBAN nuovo di zecca. Inoltre, è anche possibile attivare la portabilità senza spegnere il vecchio conto corrente. Qui però, i vecchi costi di gestione, non vengono aboliti. Inoltre, se si ha un saldo negativo con la vecchia banca è possibile trasferire i servizi di pagamento su un nuovo conto, ma prima che il saldo verrà ripristinato, non potremo estinguere il vecchio c/c.