L’Agenzia delle Entrate allunga i tempi per i dati relativi ai rimborsi delle spese sanitarie. Prorogata anche la scadenza per le opposizioni.

Spese sanitarie

Altra proroga dall’Agenzia delle Entrate, che posticipa la deadline per l’invio dei dati relativi al rimborso delle spese sanitari e veterinarie. La documentazione dovrà pervenire entro l’8 febbraio 2021, su disposizione del provvedimento datato 22 gennaio che allunga di un paio di settimane le tempistiche utili. La novità riguarderà gli operatori sanitari tenuti alla presentazione delle domande.

Una proroga contenuta ma utile, secondo le Entrate, a concedere più tempo a quei soggetti che avevano riscontrato problematiche con la piattaforma di trasmissione dati. Il prolungamento delle tempistiche interesserà la trasmissione delle spese sanitarie sostenute nell’anno 2020, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione precompilata dei redditi.

LEGGI ANCHE >>> Partite Iva e imprese, si muovono le Regioni: pronti i bandi per gli autonomi

LEGGI ANCHE >>> Lavatrice, risparmiare sulla bolletta è possibile: ecco 3 facili trucchi

Spese sanitarie, c’è ancora tempo: prorogate anche le opposizioni

Fornite le date margine anche per l’opposizione alle voci di spesa, che potrà essere effettuata nel periodo compreso fra il 16 febbraio e il 15 marzo 2021. Anche in questo caso una piccola proroga (inizialmente si trattava del mese precedente, dal 9 febbraio all’8 marzo), conseguente allo slittamento dei termini ultimi. Per poter espletare l’operazione, basterà accedere al portale web del Sistema Tessera Sanitaria, nella propria area riservata, e seguire le procedure.

Come precisato nel testo del Provvedimento, l’opposizione potrà essere effettuatacon riferimento ai dati aggregati relativi ad una o più tipologie di spesa, fino all’8 febbraio 2021” (previa comunicazione dei propri dati). Oppure “in relazione ad ogni singola voce, dal 16 febbraio 2021 al 15 marzo 2021, accedendo all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema Tessera Sanitaria“.