“Ti amo, quanto ti amo”: la truffa su Instagram che usa parole al miele

Una buona dose di diffidenza, in questi casi, è sempre opportuna. Anche su Instagram, infatti, c’è chi cerca di sfruttare le debolezze altrui.

Instagram
Foto di Solen Feyissa da Pixabay

Si può correre il rischio di cadere in una truffa senza che ci sia una vera interazione con il truffatore? La forza delle immagini consente anche questo. Ecco perché anche un social come Instagram non è immune ai raggiri online. Anzi, proprio perché uno dei più gettonati in assoluto fra i più importanti social network, è inevitabile che qualcuno, aggirando le norme di sicurezza, tenti di approfittarsi della buona fede degli utenti. E’ non è nemmeno un caso isolato, visto che di segnalazioni ce ne sono state diverse.

Uno di questi ha un nome ingannevole. Romantic scam, la cosiddetta “truffa romantica”, estremamente collaudata ma altrettanto subdola, in quanto fa leva sulle debolezze altrui, conquistandone la fiducia con l’inganno. E’ sempre bene, infatti, diffidare su chi si trova dall’altra parte di uno schermo quando non lo si conosce. Può infatti succedere che le decantate buone intenzioni siano fumo negli occhi.

LEGGI ANCHE >>> Corea del Nord: adesso è possibile chiedere denaro ai parenti all’estero

LEGGI ANCHE >>> Supermercato, non trovate mai sale e zucchero? Ecco svelato il mistero

Romantic scam, la truffa su Instagram che usa parole al miele: come riconoscerla

Ma cos’è il romantic scam? Sostanzialmente un approccio, o meglio un adescamento online. Uno sconosciuto (o una sconosciuta), attraverso immagini esplicite o altri tentativi di “corteggiamento”, tenta di instaurare una relazione con una persona fingendosi interessata a lei (o a lui). Da quel momento, inizia un vero e proprio rapporto sul web, fatto di parole dolci e tutto il corredato di una storia d’amore, naturalmente senza vedersi di persona e, molto probabilmente, mostrando immagini non vere di sé.

La truffa scatta proprio nel momento in cui si decide di andare oltre la semplice relazione web. Il truffatore, infatti, forte della fiducia conquistata richiede del denaro al suo interlocutore, ponendo diverse scuse (difficoltà economiche, aiuto per risiedere nel Paese specifico, biglietti per aerei o treni e cose così). Non tutti ci cadono naturalmente. Qualora accada, però, è difficile rivedere i propri soldi. Così come il sedicente partner. Ottenuto il denaro, infatti, il truffatore evapora, così come quanto gli è stato elargito. Resterà la delusione, per il raggiro ma anche per la crudeltà subita. L’ultima vittima è una donna di Ravenna che ha consegnato al suo adulatore ben 15 mila euro!