La crisi di Governo potrebbe avere delle enormi ripercussioni sui salari degli onorevoli. Ecco quanto dovrebbero guadagnare se riusciranno a portare a termine la legislatura parlamentari, onorevoli, deputati, senato, camera

Il momento è delicato per il Governo italiano che rischia di cadere per l’ennesima volta nel giro di pochi. A prescindere da quelle che potrebbero essere le conseguenze drastiche per il paese in piena crisi sanitaria ed economica per effetto della pandemia, anche gli onorevoli stessi si ritroverebbero a pagare dazio.

Laddove non si dovesse proseguire con il Conte bis o non si riuscisse a trovare un ulteriore accordo che permetta di poter arrivare al termine della legislatura, sarebbe indispensabile ritornare alle urne. Uno scenario però che potrebbe non piacere agli attuali parlamentari, andiamo a scoprire perché.

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Onorevoli, quanto dovrebbero percepire fino al termine della legislatura

Ci sarebbero infatti delle ripercussioni per i loro introiti. Tra Camera e Senato lo stipendio mensile si aggira intorno ai 14mila euro. Da qui alla scadenza della normale legislatura mancano 25 settimane, il che significa che restano da percepire ancora circa 350mila euro cadauno.

Con le elezioni anticipate queste cifre naufragherebbero mestamente visto che in base agli attuali sondaggi pochi dei parlamentari attuali sarebbero rieletti dal popolo. A questo bisogna aggiungere anche la riduzione delle poltrone in Parlamento votata dai cittadini lo scorso settembre.

Dunque, la sensazione è che nonostante le questioni di principio e le rivalità, così come già accaduto nel recente passato, si opterà per delle “alleanze di facciata” per andare avanti ed evitare il deleterio ritorno al voto. Magari non sarà il tanto vociferato Conte ter, ma c’è assoluta disponibilità a valutare altri progetti per mettere in piedi una nuova maggioranza.