“Dobbiamo sanificare le stanze”, ma erano due ladri: nel mirino le anziane

Si fingono operatori sanitari dell’ospedale e, con una scusa, derubano due anziane signore della provincia modenese, arrestati dai Carabinieri.

Fonte foto web

Questa mattina sono finiti agli arresti domiciliari due persone, un uomo e una donna rispettivamente di 35 e 62 anni, per aver truffato e derubato due signore anziane fingendosi operatori sanitari.

Si tratta dell’ennesima truffa che approfitta della difficile situazione dovuta alla pandemia da Cpvid-19 in corso e della paura che il virus genera in una delle categorie maggiormente a rischio: gli anziani.

I carabinieri di Carpi e la procura della Repubblica di Modena hanno così messo agli arresti i due truffatori entrambi pluripregiudicati, sotto indicazione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena.

I due truffatori si sono finti operatori sanitari inviati dall’ospedale più vicino per controllare la situazione igienica dei delle abitazioni delle due vittime riuscendo così a introdurvisi con l’inganno. Con la scusa di effettuare la sanificazione delle case delle signore anziane, distraevano le vittime e si impossessavano di tutti gli oggetti di valore che le donne custodivano in casa. Il bottino? Soldi e gioielli d’oro.

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Truffano due anziane fingendosi operatori dell’ospedale

I furti sono stati messi a segno in giorni diversi e in località diverse, ma a distanza di poco tempo. Nel primo caso i malfattori travestiti da operatori sanitari hanno citofonato e la vittima li ha fatti entrare in casa. Mentre uno dei due si faceva accompagnare dalla padrona di casa nelle varie stanze da “sanificare”, il complice ripuliva le altre stanze.

Per il secondo caso copione simile, i due si qualificano come operatori addetti ad aiutare l’anziana nella deambulazione, ma la signora questa volta insospettitasi perché si era accorta che uno dei due a tratti scompariva nelle altre stanze della casa, ha deciso di chiamare i carabinieri.

A quel punto sono state avviate le indagini e i carabinieri in poco tempo sono riusciti a identificare i truffatori raccogliendo tutti gli elementi utili al caso sul conto dei due indagati che da stamattina all’alba sono sottoposti a misure cautelari in attesa di giudizio.

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