I prezzi dei carburanti sono di nuovo in aumento, questa volta anche quelli alle pompe self service. Vediamo nel dettaglio.

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Sono in aumento i prezzi praticati dei carburanti sulla rete nazionale. Si sono quindi fatti sentire gli effetti dei rialzi decisi dalle compagnie nelle settimane scorse.

Per quanto riguarda le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo, l’ultima seduta si è chiusa (per la seconda volta consecutiva) in salita sia per la benzina che per il diesel.

Tornando ai prezzi praticati, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, emerge che il prezzo medio nazionale praticato della benzina, in modalità self, è 1,436 euro al litro (1,431 il livello rilevato venerdì) con i diversi marchi compresi tra 1,428 e 1,453 euro/litro (no logo 1,411).

Il prezzo medio praticato del diesel, sempre in modalità self, è 1,308 euro/litro (1,303 venerdì), con le compagnie posizionate tra 1,302 e 1,324 euro/litro (no logo 1,285).

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Salgono i prezzi praticati del carburante: ecco gli aumenti nel dettaglio

Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è 1,580 euro/litro (1,577 venerdì) con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 1,532 e 1,647 euro/litro (no logo 1,463).

La media del diesel è 1,457 euro/litro (venerdì 1,452), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,415 e 1,530 euro/litro (no logo 1,339). Infine, il Gpl va da 0,590 a 0,626 (no logo 0,580).

Quindi il maggiore aumento rilevato riguarda sia il diesel che la benzina e si ravvisa proprio alle pompe dove il cliente si serve da solo, che invece da sempre sono considerate le più convenienti. Resta comunque un certo risparmio rispetto alle pompe del servito, anche se il divario si è leggermente ridotto.