Il caos scuola è enorme; domani dovrebbero riaprire le scuole di secondo grado, ma effettivamente apriranno solo in tre regioni

Scuole superiori aperte domani soltanto in tre regioni: Abruzzo, Toscana e Valle d’Aosta. Le altre Regioni hanno optato la didattica a distanza, attendendo l’evoluzione della curva epidemiologica e contando di far tornare i ragazzi in aula il 18 o il 25 gennaio.

La Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sardegna, Sicilia e Veneto hanno stabilito che la didattica a distanza proseguirà per tutto il mese di gennaio.

Domani saranno in classe i ragazzi della Toscana (sono 166 mila) dell’Abruzzo (56.600) e della Valle D’Aosta. che si alterneranno a scuola in base alla percentuale stabilita del 50%. A questi numeri vanno aggiunti i bambini delle prime due classi delle elementari che torneranno anche loro in presenza domani in Campania.

Nelle altre regioni il rientro dei ragazzi delle superiori è posticipato. Le date sono diverse a seconda del territorio.

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Flop scuola: domani tornano in classe le superiori, ma non in tutte le Regioni

In Trentino Alto Adige, tutti gli studenti sono rientrati a scuola il 7 gennaio, per i ragazzi delle superiori dal 7 presenza al 50%.

In Valle d’Aosta rientrano a scuola domani; in Piemonte gli studenti delle superiori torneranno in classe il 18 gennaio, come in Liguria.

In Lombardia i ragazzi delle superiori torneranno a scuola il 24 gennaio. In Friuli Venezia Giulia i ragazzi saranno in Dad per tutto il mese di gennaio, stessa cosa in Veneto e Basilicata.

In Emilia Romagna tornano in classe al 50% i ragazzi delle superiori dal 25 gennaio. In Toscana le lezioni riprendono domani.

Nelle Marche le scuole superiori riaprono il primo febbraio. In Umbria didattica a distanza fino al 23 gennaio.

In Lazio i ragazzi delle superiori torneranno a scuola il 18 gennaio.