La pensione di cittadinanza, non è altro che il reddito di cittadinanza per gli over 67. Con il 2021 sono state introdotte delle importanti novità.

pensione di cittadinanza

Una prima novità riguarda l’accredito della pensione di cittadinanza.

Se i titolari della pensione di cittadinanza sono titolari anche di altre prestazioni pensionistiche riceveranno il contributo in un unico pagamento.

L’accredito del pagamenti potrà avvenire, a discrezione dei singoli cittadini, tramite accredito sul conto corrente, sul libretto di risparmio oppure mediante il pagamento in contante presso gli sportelli abilitati.

L’altra novità riguarda i limiti sui prelievi in contanti.

Viene cancellato il divieto di prelevare un importo mensile superiore a 100 euro. Inoltre, si amplia la categoria di prodotti che potranno essere acquistati con la carta che, invece, prima erano esclusi. Coloro riceveranno l’assegno senza passare per la card potranno acquistare prodotti come gioielli, articoli di pellicceria e, più in generale, beni esclusi dalle categorie di acquisti non ammessi dal pagamento con carta.

Altra novità è l’eliminazione dell’obbligo di effettuare un solo bonifico al mese per pagare affitto o mutuo.

LEGGI ANCHE >>> Cara Delavingne è modella più pagata del Regno Unito: quanto guadagna

LEGGI ANCHE >>> Bitcoin vale più dell’oro, nuovo record e cifre folli in salita

Pensione di cittadinanza tra erogazioni e scadenze

La ricarica sulla propria card arriverà, in anticipo rispetto alle altre prestazioni, intorno al 27 di ogni mese.

Le nuove modalità di erogazione scatteranno a febbraio o, probabilmente, a marzo.

I beneficiari per ricevere l’importo senza interruzione le due misure citate dovranno rinnovare la Dsu, ovvero la dichiarazione sostitutiva unica, così da poter aggiornare l’Isee, entro il prossimo 31 gennaio.

Così spiega l’INPS: “Le prestazioni del corrente mese sono riferite ai redditi di dicembre 2020 e saranno pertanto messe in pagamento per tutti i beneficiari, ma a partire dal mese di febbraio il calcolo dei redditi e delle pensioni di cittadinanza sarà riferito alle nuove Dsu e sarà quindi necessario disporre di un Isee aggiornato“.

Le dichirazioni Isee presentate dal primo gennaio in poi varranno fino al prossimo 31 dicembre.