Le monete romane sono da sempre oggetto del desiderio di moltissimi collezionisti. Ecco quanto possono valere.

L’ Impero Romano, sotto molteplici profili, continua ad affascinare e ad attrarre interesse specialmente in Europa. E’ stato un impero lungo ed influent che ha influenzato popolazioni intere per la sua vastità.

Proprio per la sua lunga durata, le monete romane si sono diversificate parecchio nel corso dei secoli diventando, oltre ad un interessante punto di vista storico, una fonte di guadagno per chi le possiede segretamente.

Il loro valore varia, come per tutte le monete, e dipende:

  1. dalla tiratura, vale a dire il numero di monete coniate nell’arco di un anno per singola moneta;
  2. dallo stato di conservazione, più la moneta sarà intonsa più il suo valore sarà alto.

Lo studio scientifico che si occupa delle monete e della loro storia è la numismatica.

Questa scienza si interessa anche di altre forme di denaro, come le banconote, i mezzi di pagamento pre-monetari e gli oggetti a forma di moneta come medaglie, medaglioni, gettoni e medagliette religiose.

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Monete romane: quanto valgono

La storia di Roma passa attraverso 3 forme di governo: il regno, la repubblica e l’ impero.

E’ proprio sotto il periodo repubblicano che iniziano a diffondersi le monete battute, prima fra tutte la Didracma, particolarmente usate nelle province di influenza greca.

Su queste monete sono raffigurati fli dei del pantheon greco-romano.

Il loro valore, se tenute in ottime condizioni, si aggira tra i 400 e i 500 euro.

Successivamente iniziò ad essere coniato, specialemente in diverse zone dell’ Europa, il Denario. Queste monete romane possono valere tra i 40 ed i 250 euro, a seconda delo stato di conservazione.

Con l’avvento dell’Impero le monete iniziarono a circolare maggiormente in diverse forme e valute, per esempio, l’aureo era una delle monete dal valore più alto.

L’ aureo era realizzato in oro e, pertanto, una di queste monete vale generalmente dai 2000 euro fino ai 7000.

Nel Tardo Impero, a causa delle difficoltà a reperire l’oro, l’aureo fu sostituito dall’ Antoniano, realizzato in bronzo come quello realizzato dalla zecca di Antiochia sotto l’imperatore Marciano parte da un valore di 500 €, a salire.