Mercato libero di luce e gas: ecco quando diventerà obbligatorio

La decisione è presa da molto e la data definitiva si avvicina. Presto il mercato tutelato non esisterà più e ogni utente dovrà abituarsi al mercato libero.

bollette gas e luce Natale
Fonte: Pixabay

Il bonus mobili, confermato dalla manovra anche per il 2021, è una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile che è oggetto di ristrutturazione.

La detrazione sarà valida per le spese sostenute fino a fine 2021 per l’acquisto sia di mobili che di grandi elettrodomestici a patto che siano di nuova classe energetica non inferiore ad A+, oppure A per forni, lavatrici e asciugatrici).

L’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica è agevolabile solo se per quella tipologia non sia ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica.

Rientrano, per esempio, fra i grandi elettrodomestici frigoriferi e congelatori, lavatrici, lavasciuga, asciugatrici. E ancora lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde sono altri esempi di elettrodomestici che rientrano tra quelli con agevolazione.

Infine anche apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento si possono inserire tra quelli che danno diritto alla detrazione.

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Mercato libero di luce e gas: meglio scegliere con anticipo la propria offerta

Se invece vogliamo parlare di mobili che rientrano nell’agevolazione allora ci sono i letti e i materassi, armadi e cassettiere, librerie e scrivanie, tavoli, sedie, comodini, ma anche poltrone e credenze. Rientrano anche gli apparecchi di illuminazione se si tratta di complementi necessari per l’arredo dell’immobile che stiamo ristrutturando.

Ciò che invece non rientra sono le porte, i pavimenti, i tendaggi e gli altri complementi d’arredo.

È importante ricordare che nell’importo detraibile possono essere incluse anche le spese di trasporto, chiaramente solo quelle che riguardano gli elettrodomestici e i mobili che rientrano nella lista ammessa. Requisito fondamentale, però, è che tutti pagamenti per le spese sostenute, trasporto incluso, siano effettuati con le modalità di pagamento adatte, ovvero bonifico, carta di credito o di debito.

Il bonus mobili spetta anche per gli acquisti effettuati nel 2021, ma potrà essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1 gennaio 2020.

La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro. Per il 2021 il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione è elevato a 16.000 euro.

Per usufruire dell’agevolazione è necessario che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.

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