Viviamo su una bomba! Pubblicata la mappa segreta del deposito atomico

Il Governo ha pubblicato la CNAPI, ovvero la mappa del deposito atomico da costruire. Si tratta di una Carta Nazionale segretissima e attesissima. Ecco di cosa si tratta.

deposito atomico carta nazionale
Fonte pixabay

La Sogin, la società pubblica di gestione nucleare, nella notte del 5 gennaio, ha ricevuto il nullaosta da parte del Governo per la pubblicazione della CNAPI, la Carta Nazionale contenente la mappa del deposito atomico da costruire.

Si tratta di un deposito nazionale temporaneo ad alta sicurezza in cui riunire i materiali radioattivi meno pericolosi che l’Italia continua a produrre.

Ci vollero 7 anni per scrivere questa Carta e, solo nel 2010, con il decreto legislativo numero 31, furono stabilite le regole.

Il 2 gennaio 2015, la Cnapi fu consegnata in modo ufficiale e formale e in contemporanea venne sepolta in cassaforte, coperta dal segreto.

Questa Carta, tenuta segreta dal 2015, rivela le aree più idonee alla costruzione del deposito atomico, sulle 67 selezionate. Le zone sono divise per colori:

  • verde smeraldo (punteggio più alto);
  • verde pisello (buono);
  • celeste (isole);
  • giallo (zone possibili ma meno adeguate).

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Deposito atomico: dove sarà costruito

Le zone verde smeraldo, sono 12, e sono le zone più papabili per la costruzione del deposito atomico. Anche le zone verde chiaro, comprendono luoghi molto buoni per localizzare un deposito ma meno interessanti.

Nel dettaglio, due aree sono state selezionate in provincia di Torino: l’area di Carmagnola e un’area fra Calusio Mazze e Rondissone; 6 nella provincia di Alessandria (Alessandria-Castelletto Monferrato-Quargnento; Fubine-Quargnento; Alessandria-Oviglio; Bosco Marengo-Frugarolo; Bosco Marengo-Novi Ligure; Castelnuovo Bormida-Sezzadio); un’area a Siena (in val d’Orcia fra Pienza e Trequanda) e una a Grosseto (Campagnatico).

Sicuramente non mancheranno le polemiche. Bisogna solo aspettare e vedere cosa accadrà.