Sa come farsi apprezzare, l’uomo più ricco del pianeta, Jeff Bezos. Aiuta molto il prossimo con beneficenza e solidarietà

La beneficenza di Jeff Bezos: sapete quanto ha elargito nel 2020?
Jeff Bezos (Fonte foto: web)

Il numero 1 del 2020. Certo, anche per patrimonio, Jeff Bezos è senz’altro l’uomo più ricco della Terra, ma non solo. Come giusto che sia, il buon americano è anche padre di un altro legittimo primo posto.

Parliamo della benficenza del 2020, nessuno ha fatto bene quanto lui. Secondo l’elenco annuale stilato da The Chronicle of Philantropy, il papà di Amazon è al primo posto tra i Grandi benefattori.

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Jeff Bezos, quanti i miliardi dati in beneficenza

Parliamo della bellezza di 10 miliardi di dollari. In un solo anno, Bezos li ha devoluti tra donazioni legate a solidarietà, non profit, aiuto ai più poveri. Ed è nel 2020 che il nostro Paperone ha fondato Bezos Earth Fund. Ossia un fondo che sostiene le organizzazioni non profit impegnate nella lotta al cambiamento climatico, che fino ad oggi ha raccolto 790 milioni di dollari girati poi a 16 organizzazioni, secondo il Chronicle.

Chi succede a Jeff Bezos nella classifica dei donatori? Phil Knight, insieme alla moglie, Penny. Il loro patrimonio nel 2020 è cresciuto del 77%, ma sono stati anche il secondo e terzo donatore migliori al mondo. Con la moglie infatti, ha donato più di 900 milioni di dollari alla Knight Foundation e altri 300 milioni all’Università dell’Oregon. Infine, il fondatore della società di costruzioni Hbe Corporation, Fred Kummer, si prende il terzo posto. La loro beneficenza è servita per stabilire una fondazione a sostegno dei programmi presso la Missouri University of Science and Technology: 300 milioni di dollari.

E Mark Zuckerberg se ne sta lì a comprare altre piattaforme oltre a Facebook per diventare sempre più ricco? No, è solo sceso dal podio, ma è il quarto della lista. Sempre stando al The Cronicle of Philantrophy, lui e sua moglie avrebbero elargito ben 250 milioni di dollari al Center for Tech and Civid life, azienda che ha lavorato su questioni di sicurezza del voto nelle elezioni del 2020.