I saldi di gennaio 2021 non attirano: gli italiani puntano al risparmio e rispetto all’anno passato spenderanno di meno

I saldi non attirano più: in Italia si spenderà un miliardo in meno
Saldi (Fonte foto: web)

Confcommercio ha lanciato l’allarme, ma c’era da aspettarselo. I saldi del 2021, non porteranno gli esercenti a prendere subito “una boccata d’aria”, dopo i vari mini-lockdown.

Le famiglie italiane andranno al risparmio, e pur potendo pagare una percentuale in meno, non correranno ad acquistare vestiti, elettrodomestici ed altri oggetti di piacere e lusso. Anzi, la spesa rispetto all’anno scorso sarà vertiginosamente meno alta.

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Saldi 2021: un miliardo in meno nelle casse degli esercizi

Cassa integrazione, continui lockdown, instabilità lavorativa: se gli italiani sono colpiti a livello economico personale, è naturale che non si potrà avere una ripresa dell’economia del Paese. E così, nemmeno i famosi saldi, ogni anno tanto attesi, porteranno a grandi movimenti.

Sono comunque, i saldi, ormai quasi al via e domani inizieranno già in tre regioni italiane, che poi man mano verranno seguite per tutto il mese di gennaio. Secondo l’Ufficio Studi Confcommercio, quest’anno le promozioni, muoveranno comunque molto di meno l’economia, proprio a causa dei tanti problemi non solo economici, ma anche legati ai “colori” delle Regioni stesse. Infatti, se il cittadino è impossibilitato a recarsi nel negozio, ci si chiede come potrà disporre dei saldi.

Nel 2020, questo periodo, mosse nel Paese, 5 miliardi di euro, mentre quest’anno le stime, dicono che se ne sposteranno nelle casse dei negozi, soltanto 4. Un miliardo in meno dal 2020 al 2021. Gli acquisti in saldo interesseranno oltre 15 milioni di famiglie e ogni persona spenderà circa 110 euro. I saldi, iniziano il 2 gennaio, per Valle d’Aosta, Molise e Basilicata, seguiti da Calabria ed Abruzzo il 4. Gli ultimi a farli, saranno: Toscana, Veneto ed Emilia-Romagna il 30 gennaio.