Le truffe non risparmiano nemmeno il pane. In particolar modo bisogna prestare molta attenzione quando si compra quello integrale

Pane
Fonte Pixabay

La dicitura “integrale” sugli alimenti non è sempre sinonimo di qualità e spesso non corrisponde nemmeno alla realtà. Si tratta semplicemente di una scritta che attrae il consumatore medio, che soprattutto in questo momento storico in cui si è sempre più attenti all’alimentazione, crede che comprare integrale si traduca in un acquisto sano.

Più che altro sembra quasi una moda e una giustificazione ad “abusare” di quell’alimento solo perché apparentemente meno calorico e più salutare di altri. Lo si fa con i biscotti, la pasta, la pizza e principalmente con tutti i carboidrati, persino con il pane. Ma quanto c’è di vero in quello che crediamo?

LEGGI ANCHE >>> Benvenuto 2021, ed è subito truffa alle Postepay: non aprite questa mail

LEGGI ANCHE >>> Attenzione a questo messaggio “firmato” Amazon: è un tentativo di truffa

Pane integrale, come avviene la truffa e cosa fare per evitarla

Spesso la definizione integrale oltre a fregarci è indice di una vera e propria truffa, di un’operazione di marketing che ci induce a comperare il pane “integrale” a discapito di quello contenente farine più lavorate. Anche se l’inganno è addirittura legale.

Il trucco è semplice, dato che è possibile scrivere la parolina magica integrale anche a pani che sono stati preparati con farina 00, purché abbiano una piccola percentuale di crusca. Ma si evince bene che di quel sano così come spesso lo si intende non c’è nulla. Anzi, in questi casi si porta a casa un alimento di scarsa qualità, con un alto indice glicemico e scarsi valori nutrizionali. Solo che il consumatore medio non lo sa e si affida ingenuamente a quella definizione.

Per evitare di cadere in questi tranelli, se non si ha un fornaio di fiducia, bisogna imparare a leggere le etichette e a valutare tutti gli ingredienti. Un pane si può considerare integrale solo se nell’impasto è presente farina integrale al 100%. Guardare solo il colore non basta, in quanto non è certamente un indicatore affidabile. Inoltre è importante anche la data di scadenza, dato che la durata deve essere breve.