Il 2021 sarà un anno di grandi novità per la gestione del conto corrente: non solo ci sarà un limite al contante ma molte altre misure. Quali?

conto corrente novità 2021
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Tra le novità che saranno introdotte nel 2021, oltre al limite del contante, rientrano: il blocco legato all‘inadempienza dei pagamenti obbligatori e lo standard di sicurezza Psd2 previsto dall’Autorità Bancaria Europea.

Per quanto riguarda il blocco legato all’inadempienza dei pagamenti obbligari, come ad esempio il mancato pagamento di sole 3 mensilità, sarà sufficiente per autorizzare la sospensione dei Rid e la conseguente sospensione del conto corrente.

La Psd2, ovvero il duplice sistema di identificazione utilizzato al fine di proteggere le transazioni concluse con pagamento elettronico, entrerà in vigore dal 1 gennaio 2021.

La Psd2, prevede lo sfruttamento di una app smartphone su cui sarà inviato un codice applicabile in un’unica occasione da utilizzare obbligatoriamente per poter procedere correttamente al pagamento tramite carta di credito.

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Conto corrente: il nuovo limite ai pagamenti in contanti

Oltre ai due aspetti sopra descritti, un’ altra novità relativa alla gestione del conto corrente è quella connessa al prelevamento di contanti.

Normalmente non esistono limiti imposti dalla legge, gli unici limiti sono quelli imposti dalle disponibilità della filiale.

Ognuno è quindi libero di svuotare il proprio conto corrente ferma la possibilità di ricevere un controllo a causa dei sospetti della stessa banca presso cui si sta svolgendo l’operazione. La segnalazione di movimenti di denaro inusuali può portare ad allertare l’Unità di Infornìmazione Finanziaria.

Il correntista, onde evitare detti controllo, dovrebbe evitare prelevamenti di contanti superiori ai 10mila euro.

Per quanto riguarda il limite dei contanti, fino al 30 giugno 2020 questo sarà ancora fissato a 3mila euro, mentre a partire dal 1 luglio è stato ulteriormente abbassato fino a raggiungere un tetto di 2mila euro.

Un’ulteriore stretta, è prevista a partire dal prossimo 1 gennaio 2022, quando il limite dell’utilizzo di contanti nei pagamenti sarà fissato a soli 1000 euro.