L’INPS potrebbe sospendere la Naspi qualora i beneficiari non forniscano una comunicazione piuttosto importante. Di cosa si tratta? 

Naspi

La Naspi meglio conosciuta come indennità di disoccupazione è quel sussidio che percepiscono coloro che cessano il rapporto di lavoro in attesa di una nuova collocazione.

Esistono però dei casi in cui nonostante vengano accertati i requisiti per poterla ottenere, può essere oggetto di una sospensione temporanea. In particolare riguarda una condizione in cui l’individuo si può venire a trovare nel periodo in cui percepisce il contributo.

L’INPS però dal canto suo ha il potere di stoppare l’erogazione qualora riscontri la seguente anomalia.

LEGGI ANCHE >>> Inps: Naspi sospesa se non presentate questo documento

LEGGI ANCHE >>> INPS: le date del pagamento per Naspi, RdC, e gli altri bonus a dicembre

Naspi, ecco quando si rischia la sospensione

Può infatti capitare che un soggetto percettore di Naspi possa lavorare occasionalmente soprattutto se si tratta di un lavoratore autonomo. In questo caso si è tenuti a dichiarare all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale i redditi derivanti da queste attività saltuarie, così come stabilito dalla circolare INPS 94/2015.

Nello specifico, questo è il testo della disposizione: “All’inizio di ogni nuovo anno a partire dal secondo, il percettore dovrà fornire una comunicazione del reddito presunto tramite il modello Naspi-com entro il 31 gennaio”. 

Quindi chi dovesse trasgredire rispetto a quanto sopracitato si vedrà sospeso il servizio. Ad ogni non è prevista la decadenza dello stesso, quindi basta inviare la comunicazione inerente i redditi percepiti per riabilitare la ricezione dell’indennità di disoccupazione. 

Un cavillo di non poco conto che riguarda in maniera particolare tutti coloro che hanno percepito e segnalato redditi da lavoro occasionale nell’anno precedente. Una prassi da compiere anche se non si prospettano altri introiti di questo tipo per l’anno 2021. Nulla di eclatante insomma, basta fare le cose con la massima trasparenza per continuare a beneficiare della Naspi senza nessun alcun tipo di intoppo.