Studenti fuori sede, ecco il bonus pensato all’interno della Manovra: a chi spetta ed in che modo fare la richiesta

Bonus studenti fuori sede: come usufruine e come funziona
Fuori sede (Fonte foto: web)

Tra i tanti bonus in questo sciagurato periodo segnato dalla pandemia, sembrava che nessuno avesse pensato a loro. Tra lezioni a singhiozzo, poi sempre più da remoto, anche gli studenti fuori sede avevano bisogno di delucidazioni.

Ed invece è arrivato un vero e proprio bonus, anche per loro. Misura inserita nella legge di Bilancio e che prevede un a chi studia lontano dalla propria città. A seguire, i requisiti da rispettare per poterlo richiedere.

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Isee ed altri requisiti: ecco come richiedere il bonus

La legge di Bilancio 2021, stanzierà 15 milioni di euro per le spese di affitto degli iscritti alle università lontane da casa. Nasce quindi il bonus, per gli studenti fuori sede. Ecco tutte le cose da sapere, prima di incappare in spiacevoli sorprese. Proviamo a fare un percorso di tutto ciò che prevede il decreto.

Innanzitutto, il bonus è soltanto per tutti quegli studenti iscritti ad atenei statali e che possano rispondere a determinati requisiti. Così, c’è scritto nell’articolo 89-bis della Manovra: “Finalizzato alla corresponsione di contributi per le spese di locazione abitativa degli studenti fuori sede iscritti alle università statali”.

Ed ecco i requisiti: per prima cosa, il nostro Isee non dovrà essere superiore a 20mila euro. Lo studente che volesse richiedere questo sotegno, non deve inoltre usufruire di altri contributi pubblici per l’alloggio. Naturalmente, è obbligatoria la residenza in un luogo differente da quello dove è presente l’immobile in fitto. Parlando poi delle modalità di erogazione, leggiamo il modo in cui avverranno: “per il tramite delle università, anche al fine di rispettare il tetto di spesa massima, prevedendo l’incumulabilità con altre forme di sostegno al diritto allo studio riguardanti l’alloggio”.

L’emendamento, è a firma del pentastellato, Luigi Iovino, che così ha commentato la riuscita di questa bella iniziativa: “Garantire il diritto allo studio è sempre stata una priorità del nostro governo e sono fiero di aver contribuito a portare a casa un nuovo fondamentale risultato per una vasta platea di studenti universitari”.